Porto di Diamante, l’amministrazione chiede il risarcimento alla regione Calabria, e Gratteri….

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    Di Antonello Troya

    L’Amministrazione comunale di Diamante procederà immediatamente alla richiesta di risarcimento danni nei confronti della Regione Calabria.

     

    Una determinazione assunta a motivo del perdurare dell’atteggiamento omissivo ed attendista della stessa Regione e dei suoi rappresentanti nella vicenda, confermato dagli ultimi incontri e nelle ultime comunicazioni intercorse con l’Ente regionale stesso. Lo ha annunciato il Sindaco, l’Avv. Gaetano Sollazzo, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nel Palazzo di Città.

     

    Il Sindaco, nel corso dell’incontro, era affiancato dall’Avv. Achille Ordine, che per il Comune segue dal punto di vista legale la vicenda. Alla luce dello stallo attuale, come concordato da tutta la Giunta, con Segretario Comunale, Avv. Silvio Bastardi e con il legale, Avv. Achille Ordine, si è dato il via all’azione risarcitoria ed è stata inviata, in data 8 febbraio, una prima missiva alla Regione. Nella lettera, in conclusione, si “Invita la Regione Calabria, in persona del legale rappresentante pro – tempore, a partecipare ad una apposita riunione da tenersi in data 26.02.2019 alle ore 12,00 col prosieguo, presso la casa comunale di Diamante ( o altro luogo alternativo indicato da codesto ente), ai fini dell’esperimento del tentativo di risoluzione amministrativa della controversia. Tanto con l’espresso avvertimento che, in ipotesi di assenza, il tentativo di risoluzione dovrà ritenersi comunque espletato ad ogni effetto e per ogni conseguenza di legge”. Con l’avallo dei nostri legali – ha detto ancora il sindaco – è partito, quindi con la richiesta di risarcimento che sarà portata avanti con l’ausilio   di tecnici all’uopo indicati ed esperti di queste vicende.   Oltre all’azione risarcitoria – ha riferito inoltre il Sindaco – si procederà con quanto indicato nell’atto deliberativo n.36 dello scorso 29 ottobre.

     

    L’atto stabiliva che nel caso non fosse stata attuata la risoluzione contrattuale, l’Amministrazione Comunale avrebbe inviato tutto l’incartamento all’ANAC, l’ Autorità Nazionale Anticorruzione e che nel contempo i rappresentanti del Comune di Diamante avrebbero chiesto di essere sentiti dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Dott. Nicola Gratteri, al quale sarà rappresentato tutto quello che sta avvenendo sulla vicenda porto.

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