SCALEA- «Con grande soddisfazione comunico alla Città di Scalea che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficialmente autorizzato l’utilizzo delle risorse necessarie per il completamento dei lavori di riqualificazione del Palazzo dei Principi Spinelli, accogliendo la perizia di variante predisposta dall’Amministrazione Comunale e consentendo così di superare un lungo e complesso iter burocratico che rischiava di compromettere il raggiungimento di un obiettivo strategico per il nostro territorio. Si tratta di una notizia straordinaria, di un risultato che assume un valore storico per Scalea e per l’intero Alto Tirreno Cosentino. Quando abbiamo chiesto la fiducia dei cittadini, avevamo assunto un impegno preciso: fare tutto ciò che fosse necessario per restituire pienamente alla comunità il suo monumento identitario più prestigioso. Oggi possiamo affermare, con orgoglio, che quell’impegno si sta concretizzando. Fin dal nostro insediamento abbiamo lavorato senza sosta per sbloccare una situazione rimasta per troppo tempo impantanata tra procedure amministrative, verifiche tecniche e passaggi autorizzativi. Attraverso interlocuzioni costanti con il Ministero competente, seguite puntualmente dal Rup Arch. Barbarello, abbiamo superato con tenacia e senso delle istituzioni i meccanismi spesso complessi e ferraginosi della burocrazia. Questo risultato non è arrivato per caso. È il frutto di un lavoro quotidiano portato avanti con responsabilità e visione. Già nei primi mesi di amministrazione abbiamo voluto restituire immediatamente alla città uno degli spazi più rappresentativi del Palazzo dei Principi. La riapertura del Salone ha consentito a Scalea di vivere una stagione culturale senza precedenti, trasformando quello che tradizionalmente era un periodo di rallentamento in una vera e propria primavera culturale permanente, animata da convegni, mostre, presentazioni, concerti, iniziative istituzionali e momenti di aggregazione che hanno riportato il Palazzo al centro della vita cittadina. Adesso compiamo il passo decisivo. Con il via libera del Ministero sarà finalmente possibile completare gli interventi previsti e rendere pienamente fruibile l’ultimo piano della struttura, destinandoli a funzioni culturali, espositive, formative e di promozione territoriale. Il Palazzo dei Principi Spinelli non sarà soltanto un edificio restaurato. Diventerà definitivamente il grande cuore culturale della città di Scalea, il simbolo dell’identità storica del nostro territorio e il principale polo culturale dell’Alto Tirreno Cosentino. Investire nella cultura significa investire nello sviluppo, nell’attrattività turistica, nella formazione delle nuove generazioni e nella capacità di una comunità di riconoscersi nella propria storia e nel proprio futuro. Per questo motivo consideriamo il traguardo raggiunto oggi come uno dei più importanti dell’intero programma amministrativo. Senza una fitta sinergia istituzionale questo non sarebbe stato possibile per cui ringrazio il Presidente del Patto Territoriale Ugo Vetere, soggetto attuatore di questo finanziamento. Oggi manteniamo un’altra promessa. Scalea recupera uno dei suoi simboli più prestigiosi e si prepara a consegnarlo alle future generazioni come luogo della memoria, della cultura, dell’innovazione e della crescita civile». È quanto rende noto il Sindaco Mario Russo.

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