L’emergenza umanitaria, conseguente all’invasione dell’Ucraina, riferiscono gli Attivisti del Movimento 5 Stelle che stanno dando vita al Gruppo Territoriale M5S-Alto Tirreno Cosentino 2050, ci impone di attivarci per dare una sistemazione dignitosa a quanti fuggono dalla guerra. Riteniamo che nei comuni dell’ATC vi siano varie idonee strutture di proprietà o nella disponibilità dei comuni. Nel Comune di Sangineto, ad esempio, vi è la “casa della donna” ristrutturata ed arredata con fondi pubblici (della Regione) e mai utilizzata, così come sono disponibili alcune abitazioni che nelle intenzioni dovevano costituire quel “Paese Albergo” mai partito.

Proponiamo pertanto, unendoci all’appello che proviene dal Prefetto di Cosenza, Dott.ssa Vittoria Ciaramella, vista anche la previsione all’art. 3 del decreto legge dello scorso 28 febbraio n.16, recante “Ulteriori misure urgenti per la crisi in Ucraina” di specifiche misure riguardanti l’accoglienza dei profughi” che le numerose strutture disponibili siano messe prontamente a disposizione per far fronte all’emergenza, invitando le varie amministrazioni comunali ad attivarsi.

Cogliamo l’occasione per congratularci con i sindaci dei Paesi che si sono già resi disponibili ad accogliere: Mormanno, Santa Maria del Cedro, Orsomarso e Castrovillari.

Dopo una fase di recrudescenza dell’emergenza Covid-19 il costituendo Gruppo Territoriale M5S che ha scelto come punto d’incontro la città di Scalea, in quanto baricentrica nel territorio, tornerà presto a riunirsi in presenza, auspicabilmente alla presenza di propri rappresentanti nelle istituzioni di ogni ordine e grado. Come di consueto sarà data ampia e previa informazione a riguardo.