In vista delle prossime elezioni comunali a Fuscaldo la geografia politica locale si fa sempre più intricata e le grandi manovre in corso tra le diverse forze in campo delineano uno scenario denso di incertezze, dove il sindaco uscente Giacomo Middea sembrerebbe intenzionato a riproporre la propria candidatura alla guida del paese pur rischiando di trovarsi in una condizione di isolamento politico. La compagine governativa che lo ha eletto e con la quale sta tuttora amministrando il territorio non starebbe riuscendo a espandere i propri confini istituzionali, palesando l’incapacità di attrarre nuove figure o pezzi di società civile al di fuori della cerchia attuale, con l’aggravante che persino tra i banchi della stessa maggioranza qualcuno potrebbe decidere di fare un passo indietro e non ricandidarsi affatto. Di contro, i gruppi di opposizione starebbero intensamente lavorando per trovare la quadra ideale al fine di convergere verso un’unica e potente alleanza capace di scardinare l’amministrazione in carica, un progetto di coalizione unitaria. Tra i più attivi il consigliere di minoranza Andrea Filella, esponente che ha già alle spalle diverse candidature alla carica di primo cittadino e che proprio in virtù della sua radicata esperienza potrebbe questa volta vestire i panni di artefice dell’unione. In questo delicato mosaico resta ancora da decifrare la figura dell’ex sindaco Gianfranco Ramundo, la cui scelta potrebbe spostare in modo significativo pesi e consensi, specialmente se si considera la temporanea battuta d’arresto di Paolo Fuscaldo che, dopo aver mostrato segnali di forte riavvicinamento alla linea di Middea, avrebbe adesso frenato bruscamente questo percorso per guardare altrove. Il vero catalizzatore di questa potenziale grande alleanza contro la continuità amministrativa potrebbe essere Paolo Cavaliere, già vicesindaco del Comune e oggi consigliere di minoranza, ma soprattutto elemento di primissimo spicco e punto di riferimento di Fratelli d’Italia sul territorio, una veste politica pesante che gli consentirebbe di proporsi come il vero ago della bilancia per federare attorno a un unico programma alternativo figure di spicco come Ramundo e lo stesso Filella, capitalizzando al massimo il forte malcontento cittadino e le numerose critiche sollevate attorno alle problematiche gestionali che stanno investendo Fuscaldo negli ultimi tempi. Staremo a vedere


































