Il Comune di Cetraro ha ufficialmente rinunciato a un importante finanziamento da 660mila euro destinato alla realizzazione di un nuovo asilo nido comunale. La decisione è stata presa dalla Giunta guidata dal sindaco Giuseppe Aieta, la quale ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di rispettare le scadenze tassative imposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’opera, inserita nella Missione 4 del PNRR e finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU, avrebbe dovuto ospitare fino a 33 bambini, offrendo un servizio fondamentale per il supporto logistico ed economico delle famiglie del territorio. Il cronoprogramma europeo prevedeva scadenze estremamente serrate, tra cui l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 dicembre 2025, la conclusione delle opere entro il 31 marzo 2026 e il collaudo definitivo entro il 30 giugno 2026. A bloccare l’iter progettuale sono stati gravi ritardi accumulati nell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e sismiche, che hanno reso impraticabile il rispetto delle tappe di marcia intermedie e finali. Di fronte al rischio concreto di incorrere nei rigidi meccanismi sanzionatori e negli obblighi di restituzione dei fondi previsti dalla convenzione ministeriale, la Giunta ha deliberato di dare mandato al sindaco per comunicare formalmente la rinuncia al Ministero dell’Istruzione e del Merito, invocando la causa di forza maggiore. La vicenda evidenzia ancora una volta il divario tra la velocità richiesta dalla cabina di regia del PNRR e la complessità delle procedure burocratiche locali, sollevando inevitabili interrogativi sull’efficienza della macchina amministrativa che non è riuscita a sbloccare in tempo le autorizzazioni necessarie per non perdere questa significativa opportunità di sviluppo sociale.




































