GUARDIA PIEMONTESTESE – Non accennano a placarsi le tribolazioni all’interno della maggioranza che guida il Comune di Guardia Piemontese, guidata dal sindaco Vincenzo Rocchetti. Nella giornata odierna, 18 settembre 2026, era stata indetta la seduta del consiglio comunale in prima convocazione alle ore 16:30 per la trattazione di un ordine del giorno particolarmente importante, comprensivo di punti rilevanti come le variazioni al bilancio di previsione e le approvazioni dei piani economico-finanziari per la TARI e il servizio idrico integrato. Tuttavia, dopo oltre trenta minuti di attesa, superate abbondantemente le 17:00, la seduta non ha potuto avere luogo a causa dell’assenza totale dei rappresentanti della maggioranza. Nella sala consiliare erano infatti presenti esclusivamente i tre consiglieri del gruppo di minoranza, Antonietta D’Angelis, Andrea Muglia e Francesco Pietramala. Una situazione che ha fatto sbottare l’opposizione, la quale ha espresso forte disappunto chiedendo rispetto sia per il ruolo e la dignità delle istituzioni e dei consiglieri stessi, sia per l’intera cittadinanza, desiderosa di trasparenza e risposte sui temi cruciali dell’amministrazione comunale. Questo episodio segna l’ennesimo capitolo di un periodo turbolento per la compagine di governo locale, confermando un clima di forte incertezza e difficoltà operativa che continua a gravare sulla gestione dell’ente. La seconda convocazione è ora prevista per il 21 Settembre alle ore 11:00. All’ordine del giorno vi erano punti di fondamentale importanza per l’intera comunità, tra cui: Ratifica delle deliberazioni di Giunta e variazioni al Bilancio di Previsione 2026/2028; Approvazione del Piano Economico Finanziario e delle tariffe TARI 2026; Approvazione del Piano Economico Finanziario e dei canoni per il Servizio Idrico Integrato (SII) 2026; Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri finanziari dell’ente.


































