Un’operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato lungo l’alta costa tirrenica cosentina ha portato all’arresto di due persone residenti a Santa Maria del Cedro, accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato realizzato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola guidata dal procuratore capo Domenico Fiordalisi. L’azione investigativa è scattata a seguito di un controllo serale eseguito all’interno di un ristorante situato nel centro di Diamante, la cui attività e gestione sono risultate completamente estranee ai fatti contestati. Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire circa quattro grammi di hashish e 5,2 grammi di cocaina, insieme a un bilancino di precisione e un coltello a serramanico, entrambi intrisi di sostanza stupefacente. Durante le verifiche sono stati inoltre sequestrati 980 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e una pistola revolver lanciarazzi provvista di tromboncino, detenuta priva delle necessarie autorizzazioni di polizia. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura paolana, i due indagati sono stati posti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni in attesa dell’udienza di convalida, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.


































