Il consigliere di minoranza del gruppo “Cambia Torano”, Alfonso Marturano, lancia un grido di allarme sulla gestione dei finanziamenti PNRR destinati agli asili nido e alla mensa scolastica nel Comune di Torano Castello. Marturano segnala all’intera comunità quella che definisce «l’ennesima e a dir poco discutibile azione amministrativa» da parte dell’attuale maggioranza guidata dal sindaco Raimondo. Il Comune ha infatti ottenuto, tramite fondi europei, finanziamenti per la realizzazione di tre asili nido sul territorio comunale e per la costruzione di una mensa scolastica.
Il consigliere evidenzia come, in un Comune che registra mediamente 5-7 nascite l’anno, la scelta di realizzare tre strutture per la prima infanzia risulti quantomeno discutibile, ritenendo più razionale la costruzione di un unico asilo nido a servizio dell’intera collettività. La preoccupazione principale riguarda però lo stato dei lavori: nessuna delle quattro strutture finanziate risulta completata. Con l’imminente avvio dell’anno scolastico, gli edifici non sono fruibili e, secondo Marturano, potrebbero non esserlo ancora per molto tempo. Il consigliere richiama inoltre le scadenze previste dal PNRR. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con nota n. 200899 del 19 agosto 2026, ha ribadito che per la misura M4C1I1.1 – dedicata ad asili nido e scuole dell’infanzia – la conclusione fisica degli interventi doveva essere comprovata entro il 31 agosto 2026, tramite l’emissione del Certificato di Ultimazione Lavori (CUL) e la relativa attestazione dei posti.
Alla data del 14 settembre 2026, gli interventi non risultano ultimati, come documentato dalle immagini raccolte dal consigliere. Per questo motivo Marturano rivolge pubblicamente due domande al sindaco Raimondo: Gli uffici comunali hanno emesso e trasmesso entro il 31 agosto 2026 il Certificato di Ultimazione Lavori (CUL)? Qualora il certificato non sia stato emesso, poiché i lavori non risultano conclusi, la cittadinanza può essere rassicurata sul fatto che il mancato rispetto della scadenza non comporterà la perdita dei finanziamenti europei e, di conseguenza, ulteriori costi a carico della collettività? Il consigliere Marturano conclude auspicando una risposta chiara e tempestiva da parte del primo cittadino, ribadendo la propria disponibilità a collaborare per un’azione amministrativa trasparente, efficace e orientata al bene comune.


































