Ci sono persone che vivono il loro impegno nella società con discrezione e lontano dalle attenzioni mediatiche. Eppure, senza il loro servizio costante e silenzioso, molte comunità sarebbero più fragili e tanti non saprebbero a chi rivolgersi.È il caso di Pasqualina Sisinni, storica figura del mondo del volontariato scaleoto, venuta a mancare lo scorso 15 settembre. Sissini per anni è stata volontaria della Banca del Tempo di Scalea, ente no-profit le cui attività si concentrano sullo scambio gratuito di tempo e competenze. Un vero e proprio istituto di credito dove l’unica moneta di scambio è il tempo. Questa realtà l’ha vista impegnata per molti anni, tanto da diventarne socia onoraria. La Presidente Roberta Orrico e il direttivo hanno evidenziato che “con il suo esempio di generosità, ha insegnato il valore del tempo donato con il cuore”. Parole che richiamano la creazione di una rete di solidarietà, tuttora esistente, attraverso cui andare incontro sia alle emergenze che alle piccole necessità quotidiane. In altre termini anche un servizio attraverso cui ricostruire i legami sociali e valorizzare le qualità di ognuno. La Pro Loco di Scalea la ricorda come una “donna dall’inestimabile valore e dalla profonda umanità, che ha dedicato la sua vita al sociale e al volontariato”, sottolineando che “il costante impegno in iniziative di beneficenza e raccolte fondi è stato interrotto soltanto dalla malattia”. Anche l’Associazione ADA Riviera dei Cedri ha voluto enfatizzare la generosità e la disponibilità che la contraddistinguevano, rilevando come la sua testimonianza abbia lasciato “un segno importante nella comunità di Scalea”. Oltre all’impegno nella società civile, Pasqualina Sisinni ha offerto il proprio servizio di volontariato anche all’interno della Chiesa. Questo aspetto ricorda quanto insegnato da San Giovanni Bosco e sintetizzato nella celebre formula salesiana «buon cristiano e onesto cittadino». Il suo costante attivismo sul territorio l’ha vista inoltre far parte del Centro di Aggregazione Sociale della Città di Torre Talao. L’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, facendo sintesi dei tanti messaggi diffusi in queste ore, ha voluto sottolineare come “sia importare ricordare e rendere onore a chi si è speso per il bene comune, poiché l’esempio può diventare un invito a spendersi concretamente per il prossimo”. Inoltre il coordinamento ha fatto notare che sette anni fa, proprio in questa data, grazie all’impegno dei membri del Gruppo, Scalea e tutto l’Alto Tirreno Cosentino entravano nel network dell’Alta Velocità con la prima fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano. Sebbene non si tratti di una coincidenza felice, questa diventa l’occasione per sottolineare l’importanza del sostegno vicendevole quale strumento per perseguire il bene collettivo, così come confermato dalla testimonianza di Pasqualina. Conferma ciò anche la testimonianza di Salvatore Pizzurro, ex Presidente del Centro di Aggregazione Sociale di Scalea, che ha voluto ricordarne l’impegno per l’accoglienza e il coinvolgimento dei nuovi soci, lavoro portato avanti con passione ed ottimi risultati. Un particolare pensiero di cordoglio è stato rivolto alla figlia Clementina Grisolia, anche lei da sempre impegnata nel mondo dell’associazionismo. Dal canto suo la famiglia ha espresso parole di apprezzamento e di ringraziamento verso la sanità calabrese, in particolare nei confronti dell’Ospedale di Praia a Mare, dell’Ospedale di Comunità di Scalea e della Clinica Tirrenia Hospital di Belvedere M.mo per le amorevoli cure prestate.Come da espressa volontà, i funerali sono stati celebrati in forma privata ieri 16 settembre 2026 presso il Santuario della Madonna del Lauro a Scalea. Nonostante ciò, in tanti hanno voluto porgerle l’ultimo per esprimerle il grazie collettivo. Come da locale consuetudine, la Santa Messa dei tre giorni sarà celebrata sabato 19 settembre 2026 alle ore 18:30 presso la Chiesa di San Nicola in Plateis in Scalea.

































