FUSCALDO- «Nel 2023 il Torrente Mercaudo esonda.
Frane, allagamenti, detriti, viabilità compromessa, abitazioni in difficoltà. Richiesta dello stato di calamità. Nel 2026 esonda di nuovo. Stessi scenari, stessi danni, stessi disagi. Nuova richiesta di stato di calamità. E nel frattempo cosa si fa? Si progetta un parcheggio a ridosso dell’alveo del fiume, in un’area già colpita dalle esondazioni e classificata a elevata pericolosità idraulica (P3). Nel Comune di Fuscaldo sta accadendo questo. Le domande sono semplici e pretendono risposte altrettanto chiare: Quali criteri tecnici e urbanistici sono stati adottati per ritenere idonea quell’area alla realizzazione di un parcheggio? Quali studi idraulici e geologici aggiornati supportano questa scelta? Con quali presupposti sono state rilasciciate le autorizzazioni? In che modo questa opera rientra nei provvedimenti annunciati dalla maggioranza in materia di tutela del territorio, salvaguardia dell’ambiente e sicurezza dei cittadini? Dopo due esondazioni in tre anni, la priorità dovrebbe essere una sola: messa in sicurezza strutturale e prevenzione seria. Gli interventi di somma urgenza – pulizia dell’alveo, rimozione di fango e detriti, ripristino della viabilità – sono misure emergenziali. Non sono una strategia. Non sono prevenzione. Non sono programmazione. Qui il problema è politico prima ancora che tecnico. Non si può da un lato chiedere fondi per calamità naturali e dall’altro pianificare nuove opere proprio nelle aree che hanno dimostrato di essere vulnerabili.
Non si può parlare di tutela del territorio e poi assumere decisioni che sembrano andare nella direzione opposta. Non si possono spendere risorse pubbliche senza garantire prima la sicurezza. È legittimo chiedersi se vi sia stata superficialità, improvvisazione o una grave sottovalutazione del rischio. Perché quando si tratta di sicurezza e soldi pubblici, non sono ammesse leggerezze. Per questo chiediamo formalmente: l’elenco dettagliato degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati sul Torrente Mercaudo dal 2023 ad oggi; la documentazione tecnica completa (studi idraulici, relazioni geologiche, pareri degli enti competenti) che ha supportato la scelta del sito del parcheggio; gli atti amministrativi che hanno portato al rilascio delle autorizzazioni; il piano organico di mitigazione del rischio idrogeologico relativo all’area interessata. La sicurezza dei cittadini non è uno slogan.
La tutela del territorio non è propaganda. La trasparenza è un dovere. I cittadini meritano risposte». È quanto rendono noto i Consiglieri comunali Andrea Filella e Maria Concetta Carnevale.

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