Il clima politico e sociale a Scalea si fa rovente attorno all’emergenza legata alla chiusura temporanea dell’ufficio postale per i lavori di ammodernamento, un disservizio che sta tenendo banco in città e alimentando un vivace dibattito che vede protagoniste le forze politiche locali e le istituzioni. L’allarme lanciato per i disagi che inevitabilmente si ripercuoteranno sulla cittadinanza ha spinto la minoranza di Scalea Oltre a protocollare una proposta formale indirizzata all’amministrazione comunale, rimarcando con forza che “in data odierna abbiamo protocollato all’Amministrazione Comunale la proposta di accelerare i lavori nell’immobile ex Bar Turista per collocarci temporaneamente l’ufficio postale di Scalea durante i lavori di ammodernamento”. La nota consiliare affonda poi il colpo sulla gestione delle opere pubbliche polemizzando sul fatto che “considerato che l’attuale Amministrazione ha deciso di stravolgere il progetto per come finanziato e di non demolire l’ex Bar Turista, almeno lo si usi per una buona causa”, ricordando inoltre che “l’ufficio postale non è solo un punto spedizioni: è dove si ritirano pensioni, raccomandate, bollettini e pratiche per chi spesso non ha alternative digitali”. L’opposizione insiste sul pesante impatto sociale della chiusura evidenziando che “per anziani, persone con disabilità e famiglie senza mezzo proprio la distanza non è un dettaglio: è un ostacolo vero” e che “spostare i servizi altrove significa più tempo e più costi per i residenti”, motivo per cui viene avanzata la richiesta ufficiale di “accelerare l’ultimazione dei lavori di completamento dell’ex Bar Turista ed usare l’immobile come sede temporanea dell’ufficio postale di Scalea per tutto il periodo dei lavori”, inserendo anche la richiesta di “collocazione di uno sportello ATM”. Sulla stessa lunghezza d’onda si inserisce la ferma e dettagliata presa di posizione del presidente del consiglio comunale di Scalea, l’avvocato Angelo Paravati, il quale in una comunicazione ufficiale indirizzata alla direzione generale di Poste Italiane ha evidenziato che “la preannunciata chiusura dell’Ufficio Postale di Scalea per lavori di ammodernamento dei locali ha generato, nella popolazione tutta, preoccupazione per le immaginarie conseguenze che tanto potrebbe causare, soprattutto con riferimento agli anziani, alle persone fragili e a quelle, purtroppo, sole, senza considerare quelle con ridotte capacità di spostamento autonomo, che non possiedono alcuna autovettura, che, nella nostra Comunità, rappresentano forte percentuale di popolazione”. Il presidente del consiglio ha inoltre sottolineato che “è di ogni evidenza, pertanto, che il trasferimento dei servizi rappresenterebbe, soprattutto per loro, un ostacolo logistico insuperabile”, richiamando l’attenzione su una via d’uscita già sperimentata altrove: “nel ribadire quanto sopra, quale Presidente del Consiglio Comunale di Scalea, ricordo che Poste Italiane, in numerose altre realtà territoriali della Penisola, ha proceduto all’installazione di strutture mobili provvisorie o container proprio al fine di garantire la continuità dei servizi ai cittadini durante l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria, ammodernamento o efficientamento energetico degli uffici postali sul territorio”. Paravati ha concluso la sua nota rimarcando che “trattandosi, ormai, di procedura standard, perché ripetutamente utilizzata in casi analoghi, attesa la totale disponibilità manifestata dalla Amministrazione Comunale nella messa a disposizione di sito a tanto adatto, credo nulla posta ostare alla risoluzione, in tali termini, della problematica”, insistendo sul fatto che “la risoluzione della problematica della chiusura temporanea dell’Ufficio Postale di Scalea è molto semplice, trovando piena rispondenza nell’uniformità di comportamento riservato, in casi analoghi, a tante altre realtà locali”. Nel frattempo, sul fronte scolastico, si registra la notizia positiva della riapertura ufficiale della scuola di Via Lauro avvenuta proprio nella data odierna, restituendo serenità alla comunità studentesca e alle famiglie.

































