Il gruppo politico di minoranza “Continuità e futuro 2.0” esprime profonda preoccupazione per il silenzio e la mancanza di informazioni che stanno accompagnando la comunità di Bonvicino e le Istituzioni comunali dopo il grave incidente verificatosi nella notte tra il 4 e il 5 agosto, durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Neve. Il cedimento di una staccionata in legno ha provocato la caduta nel vuoto di alcuni partecipanti, causando ferite molto serie. «A tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie rivolgiamo la nostra più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta e completa guarigione», dichiarano i rappresentanti della lista, che si uniscono anche alle parole del Parroco, il quale ha affidato alla protezione della Madonna della Neve quanti sono stati colpiti da questo drammatico evento. La località interessata dall’incidente ricade all’interno del Parco Nazionale del Pollino ed è soggetta a specifici vincoli paesaggistici che prevedono l’utilizzo di materiali ecocompatibili e a basso impatto ambientale. Proprio perché tali strutture possono essere soggette all’usura del tempo e ad agenti atmosferici, è necessario che vengano sottoposte a verifiche tecniche periodiche e, in particolare, a un controllo accurato prima dell’apertura al pubblico e dello svolgimento di eventi con elevata partecipazione. La sicurezza dei luoghi pubblici e l’organizzazione di manifestazioni con notevole afflusso richiedono un’attenta e rigorosa attività di prevenzione dei rischi e di controllo delle strutture. «Chiediamo che venga fatta piena e trasparente chiarezza su quanto accaduto e che le autorità preposte verifichino il puntuale rispetto dei controlli previsti», incalzano i membri di “Continuità e futuro 2.0”, aggiungendo che «qualora fossero emerse criticità prima dell’evento, sarebbe stato doveroso intervenire tempestivamente oppure adottare adeguate misure cautelative, comprese eventuali limitazioni all’accesso o l’installazione di un’opportuna segnaletica». La tutela dell’incolumità dei cittadini e dei visitatori deve rimanere una priorità assoluta per l’amministrazione della cosa pubblica. «La sicurezza delle persone non può mai essere considerata un aspetto secondario», conclude il gruppo consiliare, «confidiamo che gli organi competenti facciano piena luce sulle dinamiche dell’accaduto e sulle relative responsabilità, affinché episodi di tale gravità non debbano mai più ripetersi sul nostro territorio».

































