PAOLA- «Si ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti in merito alle recenti attività di riscossione dei tributi comunali e alle numerose segnalazioni pervenute da parte dei contribuenti negli ultimi giorni. Nel corso del 2024, con determinazione dirigenziale n. 441 del 31.10.2024, la precedente Amministrazione ha affidato mediante “affidamento diretto” a una società esterna l’attività di recupero dei crediti relativi ai tributi locali, riferiti a diverse annualità a partire dal 2015. Nella stessa determinazione si evidenzia che, “al fine di contrastare l’evasione ed elusione dei tributi, si rende necessario provvedere all’attività di riscossione delle diverse entrate dell’Ente non corrisposte spontaneamente, anche mediante sperimentazione di nuovi sistemi di recupero”. Alla luce delle numerose comunicazioni ricevute e delle azioni intraprese nei confronti dei cittadini, l’Amministrazione ha avviato interlocuzioni ufficiali con la società incaricata per verificare la legittimità delle procedure adottate, incluse quelle di natura particolarmente coercitiva, come i pignoramenti. L’obiettivo è garantire il pieno rispetto delle norme vigenti e la tutela dei diritti dei contribuenti. Pur essendo la riscossione un’attività obbligatoria per qualsiasi ente pubblico e ancor più in Comuni impegnati in percorsi di riequilibrio finanziario è altrettanto fondamentale distinguere tale obbligo dalle modalità operative adottate dal concessionario, che devono essere sempre regolari, proporzionate e conformi alla legge. Per questo motivo l’Amministrazione ha avviato una completa istruttoria su ogni atto posto in essere dalla società, con particolare attenzione alla corretta applicazione dell’art. 72-bis del DPR 602/73, che consente alla banca di bloccare immediatamente le somme dovute, mentre il debitore ne viene a conoscenza solo successivamente tramite notifica formale. La normativa prevede inoltre specifiche tutele, ad esempio per le pensioni: sono impignorabili secondo ben definite proporzioni riferite all’importo dell’assegno sociale e sulla parte eccedente il minimo vitale. Se la pensione è già stata accreditata, l’impignorabilità si estende fino al triplo dell’assegno sociale. In ogni caso, il titolare del conto può eccepire presso l’istituto bancario la natura delle somme oggetto di pignoramento. Resta però centrale il tema della notifica al debitore, atto che non è di competenza del Comune, ma della società concessionaria e sul quale si stanno concentrando le verifiche dell’Ente. L’Amministrazione sta valutando con attenzione eventuali irregolarità e, qualora accertate, adotterà tutti gli atti necessari a tutela dell’Ente, dei cittadini e in particolare delle fasce più deboli, anche in relazione a possibili profili risarcitori per danno erariale. La questione riguarda infatti non solo la legittimità degli atti, ma anche i tempi, le modalità e la natura delle procedure di recupero, che devono essere improntate a equilibrio e non arrecare un pregiudizio sproporzionato ai contribuenti. Si ribadisce che i tributi comunali costituiscono obblighi di legge e non possono essere annullati dall’Ente; tuttavia, l’Amministrazione sta intervenendo con determinazione per contrastare modalità operative ritenute eccessivamente gravose e per favorire soluzioni più sostenibili. Parallelamente si sta lavorando al potenziamento dell’Ufficio Tributi, con l’obiettivo di ridurre il margine di errore, limitare il contenzioso e garantire servizi più rapidi in materia di informazione, assistenza e gestione delle posizioni debitorie. I dipendenti comunali degli uffici preposti, che vogliamo ringraziare per il gravoso lavoro di questi giorni, sono quotidianamente impegnati ad accompagnare i cittadini nella regolarizzazione delle proprie posizioni, fornendo supporto e chiarimenti. Le attuali condizioni economico-finanziarie del Comune rendono necessario incrementare le percentuali di riscossione per garantire la continuità dei servizi essenziali e la stabilità dell’Ente, ma ciò non può avvenire con le stesse modalità adottate in passato. L’Amministrazione Comunale continuerà a operare con responsabilità, trasparenza e attenzione verso la comunità, mantenendo aperto il dialogo con i contribuenti e vigilando sul corretto svolgimento delle attività di riscossione. In questo momento complesso, l’Amministrazione desidera esprimere la propria vicinanza a tutti i cittadini coinvolti nelle recenti procedure di recupero. La tutela delle persone, soprattutto di quelle più fragili, resta una priorità assoluta. Ogni azione intrapresa sarà orientata a ristabilire equilibrio, correttezza e umanità nei rapporti tra Ente e contribuenti, affinché nessuno si senta solo nell’affrontare le proprie difficoltà tributarie». È quanto dichiara l’Amministrazione Comunale di Paola.

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