Un cagnolino è stato sbranato in pochi minuti da due cani randagi di grossa taglia in contrada “Riviere” a Diamante, pare sotto gli occhi dei bambini proprietari del piccolo animale, inorriditi e impotenti. La drammatica scena ha provocato la ferma reazione di cittadini e rappresentanti politici locali.
I consiglieri di opposizione Antonio Cauteruccio e Giuseppe Pascale sono intervenuti evidenziando la mancata prevenzione del fenomeno da parte del Comune, nonostante le varie segnalazioni.
Il consigliere Pascale ha annunciato una formale denuncia ai carabinieri sulla grave vicenda. Entrambi hanno chiesto un immediato impegno per risolvere il problema del randagismo prima che assuma proporzioni maggiori: «Le immagini terribili che arrivano da contrada Riviere mostrano impietosamente lo stato di abbandono in cui versano le aree rurali comunali», ha scritto Cauteruccio, sottolineando come la dimensione del problema non ammetta più tentennamenti.
Cauteruccio ha ricordato di aver segnalato al sindaco Achille Ordine e alla Polizia locale la presenza di cani randagi già quattro mesi fa, ritenendo grave la mancata risposta a un problema che genera preoccupazioni quotidiane.
Infine, Cauteruccio e Pascale hanno invitato l’Amministrazione comunale a prendere consapevolezza che il governo del territorio richiede attenzione e costanza, definendo la situazione ormai intollerabile.

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