Riceviamo e pubblichiamo: «L’Amministrazione Comunale di Orsomarso ritiene doveroso, nel rispetto del diritto direplica, intervenire per fornire ai Vostri lettori e all’intera cittadinanza una chiave di lettura corretta e aderente alla realtà dei fatti. Fin dal titolo, che descrive in modo pretestuoso e sensazionalistico questa Amministrazione come “nella bufera” o impegnata in “scontri con i cittadini”, l’articolo restituisce una narrazione distorta della realtà. Trataggiare un “clima rovente” e un presunto affanno nel perseguire l’obiettivo della pacificazione sociale è un esercizio di stile che non corrisponde al vero. Ebbene, è arrivato il momento di fare chiarezzasulla genesi reale di queste dinamiche. L’attuale dibattito pubblico non è inasprito dalle risposte dell’Esecutivo guidato dal Sindaco Alberto Bottone, bensì è il risultato delle troppe mancate risposte agli attacchi, spesso strumentali, subìti durante la sua passata esperienza amministrativa. In passato, in nome del quieto vivere e per un malinteso senso di distacco istituzionale, si è scelto di incassare in silenzio. Quel silenzio, tuttavia, ha permesso a narrazioni fuorvianti e accuse infondate di sedimentarsi, logorando ingiustamente la serenità della nostra comunità. Oggi, per l’Amministrazione Comunale, la musica è cambiata. La nostra scelta di intervenire puntualmente per chiarire i fatti – che si tratti di smentire le inesattezze su una locandina della Pro Loco o di rassicurare sulle legittime pratiche anagrafiche di una concittadina all’estero – non significa affatto “abbassarsi a scontri da social network” e non genera alcuna “bufera”. Al contrario, rappresenta un preciso e rigoroso dovere di trasparenza e di verità. Quando si diffondono inesattezze che rischiano di ledere l’immagine dell’Ente o, peggio ancora, la professionalità e l’onore dei nostri dipendenti comunali – i quali operano quotidianamente con dedizione edevadono le pratiche con tempistiche ben inferiori ai limiti di legge –il silenzio non è più un’opzione praticabile. Ristabilire i fatti, documenti alla mano e con garbo istituzionale, è un atto dovuto a tutela del Comune e dei cittadini stessi. Comprendiamo che il gruppo di opposizione preferisca etichettare questa nostra operazione di chiarezza come “spettacolarizzazione”, ma la verità è che il ripristino della corretta informazione dà fastidio solo a chi specula sulla confusione. Questo percorso di trasparenza totale e di tolleranza zero verso le mistificazioni è fortemente condiviso e supportato dal Consigliere Regionale e Comunale Antonio De Caprio, la cui sinergia con questa Giunta conferisce ulteriore forza e autorevolezza alla nostra azione digoverno. Il nostro obiettivo di “ricucire il tessuto sociale” è saldo. Tuttavia, ribadiamo con fermezza che la vera pacificazione non si ottiene voltandosi dall’altra parte di fronte alle provocazioni, ma costruendo una comunità basata sulla lealtà, sulla chiarezza e sul rispettobreciproco. Noi continueremo a rispondere con la forza della verità».

































