CETRARO- «In merito alla lettera aperta diffusa da Don Loris Sbarra, Parroco della Parrocchia San Marco Evangelista di Cetraro Marina, esprimiamo il nostro totale e incondizionato supporto alla comunità parrocchiale e al Consiglio Pastorale.
​La vicenda del nuovo Centro Pastorale mette a nudo una gestione amministrativa non più tollerabile. Il rischio concreto di perdere i finanziamenti della Conferenza Episcopale Italiana, a causa di ritardi e silenzi burocratici, rappresenta un danno incalcolabile per il tessuto sociale, educativo e civile del nostro territorio. Il modus operandi di questa maggioranza è emblematico: il fatto che la nota formale trasmessa a mezzo PEC dal parroco non sia stata minimamente inviata o comunicata ai consiglieri di minoranza evidenzia, ancora una volta, la totale approssimazione, la superficialità e l’assenza di trasparenza di questa amministrazione. Si tenta di gestire dinamiche cruciali per il paese nell’ombra, escludendo chi ha il dovere istituzionale di vigilare.
​Si tratta di una questione complessa, già portata avanti con determinazione dalla consigliera Luciani e Del Trono in Commissione Lavori Pubblici. In quella sede, il Sindaco si era assunto l’impegno solenne di convocare un ulteriore incontro — espressamente richiesto dalla consigliera Luciani e di Del Trono — per sbloccare l’iter. Ad oggi, quell’impegno è stato clamorosamente disatteso, preferendo la via dell’ennesimo, ingiustificabile silenzio.
Una deriva democratica non più accettabile
​Il muro eretto contro la parrocchia e l’occultamento delle comunicazioni ufficiali riflettono ciò che subiamo quotidianamente:
​Svalutazione del ruolo ispettivo: Le richieste di chiarimento, le comunicazioni e le istanze formalmente depositate dai consiglieri di minoranza vengono puntualmente ignorate, violando i più basilari principi di collaborazione istituzionale. Mancanza di rispetto per il mandato popolare: Impedire alla minoranza di accedere alle informazioni e di esercitare le proprie funzioni significa calpestare la voce della cittadinanza che ci ha scelti. Esigiamo di svolgere il nostro ruolo nella più totale e piena autonomia. La democrazia non è un optional. Invitiamo il Sindaco e la maggioranza a dare risposte immediate: si ponga fine a questa gestione approssimativa, si convochi il consiglio comunale così come richiesto da Don Loris e si dia riscontro trasparente alla comunità di Cetraro Marina. ​Il tempo del silenzio, delle promesse mancate e dell’approssimazione è scaduto». È quanto rende noto il gruppo consiliare di Forza Italia a Cetraro.

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