CALABRIA – Si è sciolto il presidio degli autotrasportatori a Santa Maria del Cedro, nell’Alto Tirreno cosentino, dopo l’annuncio di Fedralog, la Federazione regionale della logistica, che ha deciso di sospendere la protesta contro il caro carburante in Calabria.I camion, rimasti per giorni lungo la Statale 18, hanno iniziato a lasciare l’area del presidio. Alcuni camion e mezzi si sono spostati sul lungomare cittadino.
Prosegue in Calabria la protesta contro il caro carburanti promossa dal Movimento Territorio e Agricoltura (MTA), nonostante la decisione di Fedralog di sospendere la mobilitazione degli autotrasportatori.Ad annunciarlo, con un post su Facebook, è Matteo Talarico, esponente del movimento, che definisce “ancora incomprensibile” la decisione di Fedralog.“I presidi di MTA continuano nonostante l’ancora incompreso sblocco di Fedralog – scrive Talarico -. Invitiamo i trasportatori delusi, le imprese e la cittadinanza tutta a venirci a trovare nei nostri presidi pacifici”.La mobilitazione prosegue a Falerna, Castrovillari, San Marco Argentano e Spezzano Albanese. Il movimento annuncia inoltre l’imminente apertura di nuovi presidi, confermando la volontà di portare avanti la protesta.

































