Si allenta la tensione lungo la Statale 18 sul Tirreno Cosentino, dove nella giornata odierna si registra un progressivo rientro alla normalità dopo i disagi legati alla mobilitazione del settore dei trasporti. I presidi situati nei territori comunali di Santa Maria del Cedro e di Fuscaldo risultano ufficialmente sciolti, con la completa rimozione dei tir e dei mezzi pesanti che occupavano la sede stradale, liberata così dalla presenza dei manifestanti. Stessa sorte per il punto di protesta allestito ad Acquappesa, precisamente in località Scoglio della Regina, dove i manifestanti hanno sciolto il blocco e liberato la carreggiata, consentendo al traffico veicolare di riprendere a scorrere regolarmente. Situazione diversa invece nel resto del territorio, dove la protesta prosegue ma in forma rimodulata. A San Lucido il presidio resta semi-attivo: le carreggiate sono state completamente liberate da tir e mezzi agricoli, ma nei pressi dello stadio, a ridosso dell’arteria statale, resta presente un gruppo di manifestanti che continua a presidiare l’area. Risulta invece molto attivo il presidio di Tortora, dove al fianco dei lavoratori si sono uniti anche diversi giovani e studenti, dando vita a una manifestazione che procede in modo pacifico. Sul quadro generale pesa la differente posizione tra le categorie: da un lato la presa di posizione di Federlog, orientata verso il rientro e la sospensione dello sciopero, dall’altro la determinazione del comparto agricolo, deciso a proseguire la protesta per difendere le proprie istanze e ottenere risposte concrete dalle istituzioni.
































