FUSCALDO- «Dopo questi giorni di protesta, sacrifici e battaglie, voglio comunicare che da questo momento il nostro presidio di Fuscaldo si scioglie e si ritorna alla normalità. Noi siamo scesi in strada per far sentire la nostra voce, non per andare contro lo Stato o contro le istituzioni. Abbiamo sempre chiesto rispetto, ascolto e soprattutto risposte concrete. Adesso ci aspettiamo che il Governo passi dalle parole ai fatti, attraverso decreti e provvedimenti concreti. Oggi, a mezzogiorno, è previsto un incontro con la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dal quale ci auguriamo arrivino risposte importanti per la nostra categoria. Voglio ringraziare di cuore tutti gli autotrasportatori, gli agricoltori, i commercianti e tutti i cittadini che ci hanno sostenuto in questi giorni. Un ringraziamento speciale va a tutte quelle persone che spontaneamente sono venute al presidio portandoci cibo, acqua, caffè e generi di conforto. Persone che magari non conoscevamo nemmeno, ma che ci hanno dimostrato una solidarietà e un’umanità straordinarie. Sono gesti che non dimenticheremo, perché ci hanno fatto capire che questa non era soltanto la battaglia degli autotrasportatori, ma una battaglia condivisa da un’intera comunità. Ringrazio chi è rimasto con noi giorno e notte, chi ha sacrificato il proprio lavoro, il proprio tempo e gli affetti familiari, e chi ci ha sostenuto anche soltanto con una parola di incoraggiamento. Oggi togliamo i camion dalla strada, ma non abbassiamo la testa. Il presidio si scioglie, ma la nostra attenzione rimane alta, perché adesso vogliamo vedere risultati concreti. Noi non chiediamo favori, non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto di poter lavorare con dignità e portare il pane a casa alle nostre famiglie. Grazie davvero a tutti, dal profondo del cuore». È quanto rende noto la delegazione del presidio di Fuscaldo.

































