PRAIA A MARE- Un vertice istituzionale atteso e delicato si e trasformato in un fermo amministrativo a Praia a Mare, dove la seduta del Consiglio Comunale e saltata a causa della mancanza del numero legale. Al centro dell’ordine del giorno vi era l’adozione e la discussione del Piano Attuativo Unitario relativo alle aree del demanio marittimo, uno strumento fondamentale per la pianificazione e la gestione della costa cittadina e per il futuro economico legato al turismo balneare. La seduta, apertasi con l’assenza di diversi esponenti della compagine di maggioranza, non ha raggiunto la quota minima di presenze necessaria per rendere valide le votazioni e l’approvazione degli atti previsti. Di fronte allo stallo numerico e all’impossibilita di dare seguito ai lavori, l’assise e stata formalmente sciolta, determinando il rinvio della discussione alla seconda convocazione. L’episodio ha subito innescato un’accesa reazione da parte dei gruppi di opposizione, che hanno stigmatizzato la vicenda parlando di una grave leggerezza e di una palese dimostrazione di disorganizzazione da parte dell’amministrazione. Secondo i rappresentanti della minoranza, la mancata presenza dei numeri in aula su un punto strategico come il Piano Spiaggia rappresenta un segnale di debolezza politica e di scarso rispetto verso la cittadinanza e verso gli operatori del settore, rimasti in attesa di risposte chiare sulla programmazione del litorale. Resta ora da attendere la nuova seduta consiliare, nella quale la maggioranza sara chiamata a ricompattarsi per garantire la continuita dei lavori e procedere con l’iter di un provvedimento chiave per lo sviluppo del territorio.




































