AMANTEA- La seduta del Consiglio comunale di Amantea, convocata per la giornata odierna, è stata ufficialmente sciolta a causa della mancanza del numero legale, segnando un nuovo momento di tensione per l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Pellegrino. Nonostante i punti cruciali all’ordine del giorno, tra cui spiccano questioni finanziarie di rilievo e la gestione dei debiti fuori bilancio che continuano a gravare sulle casse dell’ente, l’aula del Campus Temesa non ha raggiunto il numero minimo di componenti necessario per dare inizio ai lavori. L’assenza di diversi consiglieri di maggioranza, sommandosi a quella strategica dei rappresentanti della minoranza guidata da figure come Arturo Suriano, Mario Bruno e Orazio Mannarino, ha reso impossibile la validità della sessione. La defezione odierna mette nuovamente a nudo le fragilità della coalizione di governo, che già nelle scorse settimane era stata oggetto di dure critiche da parte delle opposizioni riguardo alla tenuta della propria compagine, passata dagli undici membri iniziali a una base molto più incerta. Il clima politico resta rovente, con i cittadini in attesa di risposte su temi urgenti come la programmazione economica e la sicurezza urbana, mentre lo spettro di un possibile intervento prefettizio aleggia sulla gestione contabile del Comune qualora non si riesca a garantire la regolare attività dell’assise cittadina nei tempi previsti dalla legge.




































