A Belmonte Calabro, nel Cosentino, si sono vissuti momenti di grande tensione durante la notte. Un uomo di 66 anni è stato tratto in salvo dopo aver compiuto un tentativo di suicidio. La rapidità con cui i parenti hanno dato l’allarme e la velocità dell’intervento medico sono state determinanti per evitare il peggio, permettendo il trasporto d’urgenza al presidio ospedaliero di Paola.
Il dramma si è consumato nell’area del Tirreno cosentino. Stando ai primi rilievi, il sessantaseienne avrebbe utilizzato una falce per ferirsi gravemente alle braccia. Sono stati i familiari a scoprire l’uomo al suolo e a richiedere l’intervento immediato dei soccorsi attraverso il numero unico di emergenza.
Una volta sul posto, i sanitari del 118 hanno riscontrato un quadro clinico estremamente preoccupante: oltre alle profonde lesioni, l’uomo era in stato di forte ipotermia. Data la criticità della situazione, è stato disposto il trasferimento immediato in codice rosso presso il Pronto Soccorso del “San Francesco di Paola”.
All’arrivo in struttura, i medici hanno iniziato le manovre per stabilizzare le funzioni vitali del paziente. Attualmente, l’uomo resta sotto stretta osservazione medica per monitorare l’evoluzione dei parametri ed escludere nuovi rischi.































