RENDE- Il recente voto referendario è un’indicazione significativa anche per la comunità di Rende, evidenziando una particolare attenzione, in particolare tra le fasce più giovani, verso la Costituzione, la democrazia e l’affidabilità delle proposte politiche. Un segnale che invita tutto il centrosinistra a riflettere su come coinvolgere e tradurre la voce dei cittadini in proposte concrete.
In questo contesto, il Partito Democratico di Rende sceglie di rilanciare la propria iniziativa politica puntando su partecipazione, formazione e radicamento territoriale.
Proprio nel corso dell’ultima assemblea cittadina di sabato 18 aprile, il segretario Ettore Morelli ha conferito la delega operativa alla formazione politica al Prof. Alessandro Mazzitelli, docente di Diritto Pubblico e Costituzionale presso l’Università della Calabria, che coordinerà la scuola politica del circolo. Una scelta che intende valorizzare competenze e percorsi strutturati per offrire strumenti di lettura e partecipazione consapevole.
«C’è un’esigenza sempre più forte di avvicinare i giovani alla vita politica – ha dichiarato Mazzitelli – soprattutto alla luce del recente risultato referendario, che ha visto la fascia di popolazione tra i 18 e i 49 anni bocciare la riforma costituzionale della giustizia. È necessario creare spazi di formazione e confronto che sappiano intercettare queste istanze e tradurle in partecipazione e proposte politiche».
A breve dunque verrà definito il programma della scuola, che coinvolgerà docenti universitari, amministratori pubblici e rappresentanti del mondo politico. L’obiettivo è preparare una nuova classe dirigente, pronta ad affrontare le sfide del futuro, e avvicinare i cittadini a contribuire al dibattito pubblico in modo più informato.
Nel corso della stessa assemblea, il segretario ha inoltre conferito la delega alla tesoreria a Egidio Cario, funzionario dell’Università della Calabria, che coordinerà lo sportello informativo, che il Dem apriranno sul territorio Rendese per supportare i cittadini nell’accesso alla definizione agevolata dei tributi locali, secondo il regolamento recentemente approvato dal Consiglio comunale di Rende.
Il Partito Democratico di Rende conferma così il proprio impegno a favore di una presenza attiva sul territorio, fondata su partecipazione e competenza. Una proposta politica che mette al centro la costruzione di una comunità consapevole e attenta ai bisogni reali dei cittadin





































