Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa del gruppo Consiliare Scalea Oltre «Cittadini di Scalea, la maschera è caduta.
Durante l’ultimo Consiglio Comunale, il Sindaco Mario Russo ha annunciato di voler affidare la gestione delle nostre tasse ad una società privata esterna.
Invece di assumersi la responsabilità di far funzionare il Comune, il Sindaco ha scelto di offendere chi lavora, dichiarando testualmente al minuto 1:25:59: “Questo Ufficio si è cullato e stiamo pensando di esternalizzare il Servizio Tributi”. Un’affermazione fuori luogo, usata come scudo per nascondere l’incapacità di guidare la macchina amministrativa.
10 MESI DI FALLIMENTI: UN’AMMINISTRAZIONE AL COLLASSO.
Dopo meno di un anno, l’Amministrazione Russo ha già alzato bandiera bianca. La gestione quotidiana è ferma, il decoro urbano è assente e i servizi arrancano. Invece di investire nel personale e modernizzare gli uffici, si sceglie la “scorciatoia” della privatizzazione.
È l’ammissione pubblica di un fallimento: non sanno gestire e quindi svendono.

La strategia è ormai chiara: prima gli interessi politici e gli “amici”, poi – se resta tempo – Scalea.
Vecchie logiche mai sopite.

Sicuramente non tarderà ad arrivare la smentita dicendo che non è come sembra, che può spiegare, che è stato frainteso e magari facendo cadere qualche lacrimuccia da coccodrillo.

IL PERICOLO REALE: CONTI CORRENTI PIGNORATI
Affidare i tributi ai privati non è una scelta tecnica, è un attacco diretto alla serenità delle famiglie. Le società di riscossione private hanno un solo obiettivo: fare profitto.
Pignoramenti “Senza Pietà”: Queste società usano sistemi automatici per individuare e bloccare istantaneamente il tuo conto corrente o lo stipendio. Mentre con un impiegato comunale puoi ancora trovare un dialogo, per il privato sei solo un numero da cui spremere commissioni e interessi.

LO SPETTRO DI “TRIBUTI ITALIA”: RICORDATE QUEL DISASTRO?
Migliaia di cartelle sbagliate e cittadini vessati.
Perché il Comune vuole portarci di nuovo nel caos dei ricorsi legali e delle “cartelle pazze”?
O peggio ancora, non possiamo escludere che dietro questa operazione si nasconda la volontà di sistemare qualche scontento politico, creando posti di lavoro in società compiacenti. Un meccanismo clientelare mascherato da efficientamento, dove a pagare saranno sempre e solo i cittadini onesti.

Il meccanismo è ben conosciuto dal dott. Russo, da chi amministra oggi con lui e da chi esternamente è il vero manovratore di questa amministrazione, cosa ormai nota a tutti.

LA “FUFFA” E IL DATO INCONTROVERTIBILE
Per nascondere questo disastro, l’amministrazione Russo sta cercando di distrarre i cittadini con annunci e iniziative che, all’atto pratico, non hanno prodotto alcun beneficio reale.
Abbiamo assistito a grandi progetti rimasti sulla carta e propaganda social su “cambiamenti epocali” che nessuno vede.
L’unica cosa che sono stati capaci di fare è di modificare un progetto della zona Lungomare per invidia e rancore personale, annientando le speranze di tanti ragazzi e di tanti cittadini.
Ma c’è un dato incontrovertibile che nessuna propaganda può cancellare: mentre tanti altri comuni vicini crescono e riescono a riempire i luoghi del passeggio e del commercio, Scalea rimane sempre più isolata. Non c’è traccia di una vera inversione delle sorti economiche della nostra comunità.
Ricordiamo bene gli attacchi roboanti e spesso fuori luogo che il Sindaco ci rivolgeva durante la campagna elettorale. Oggi quegli attacchi assumono il sapore amaro di una presa in giro alla cittadinanza, che grazie a Dio ha la capacità di comprendere perfettamente verso quale baratro si stia andando.

MASSIMA VIGILANZA: IL MONDO È CAMBIATO, IL VOSTRO METODO NO
Caro Sindaco, siamo pienamente consapevoli che colmare il vuoto tra la sua ultima esperienza politica a Scalea fino al 2013 compreso e la rielezione del 2025 sia complesso. In questi anni la normativa e la gestione degli Enti Locali sono cambiate radicalmente, ma notiamo con preoccupazione che il vostro modus operandi generale è rimasto ancorato a logiche del passato, poco chiare e non più accettabili.

SIAMO VIGILI E ATTENTI: NON SIAMO SPETTATORI DISTRATTI.
Osserviamo con estrema lucidità come state gestendo il denaro pubblico e abbiamo ben chiaro dove volete arrivare. Non è solo una questione di tributi, è un problema di trasparenza su tutta la linea.
Il nostro sguardo è rivolto anche al cuore tecnico dell’Ente: stiamo analizzando con minuziosa attenzione l’operato dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale), monitorando ogni singolo atto ed ogni singolo bando a cui il Comune partecipa. Vogliamo capire se dietro queste scelte ci sia una reale logica di sviluppo per Scalea o se si stia navigando a vista, privilegiando percorsi che poco hanno a che fare con la crescita collettiva.
Un monito necessario: invitiamo il Sindaco ad alzare l’attenzione su ogni singolo atto che viene posto in essere.
Non permetteremo che Scalea venga trascinata nuovamente nel fango o sbattuta in prima pagina per dinamiche palesemente illegali.
Noi vi osserviamo.
E Scalea osserva con noi.
Se non siete in grado di garantire una gestione efficiente, moderna e soprattutto legale e trasparente, abbiate la dignità di trarne le conseguenze»

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