“รˆ ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ง๐ž๐ญ๐ญ๐š, ๐œ๐ก๐ข๐š๐ซ๐š. ๐‹๐š G๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐š ๐Ÿ๐ข๐ง๐š๐ฅ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž รจ ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š๐ญ๐š, ๐ข๐ง ๐ซ๐ข๐ญ๐š๐ซ๐๐จ ๐ฆ๐š รจ ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š๐ญ๐š.

Sono stati due anni di gogna mediatica, nei miei confronti. Ho speso la mia vita e il mio impegno politico e istituzionale avendo sempre come bussola la legalitร , la correttezza amministrativa, il rispetto dei diritti e delle persone. Ho sempre combattuto in prima fila per il riscatto della mia terra e per la liberazione di essa da tutte le mafie e cricche affaristiche. Quella mattina di dicembre del 2018 รจ come se il mondo si fosse capovolto. Nella mia funzione di massimo responsabile del Governo della Regione venivo sottoposto ad un provvedimento cautelare. Un atto grave non solo per la mia immagine, ma soprattutto per lโ€™immagine della Calabria finita nel tritacarne mediatico e nella macchina del fango. Il solo pensiero che i calabresi, a partire da quelli che avevano riposto in me fiducia, potessero essere indotti a credere che il loro presidente avesse tradito la loro fiducia ed approfittato del ruolo che gli avevano conferito sono stati la piรน grave ferita e il piรน grande e insopportabile tormento della mia vita. Sono felice per i miei figli, per i miei cari, ma anche
per i calabresi.
Ora che si รจ affermata la veritร  e che la Giustizia, attesa da me in rispettoso silenzio, si รจ imposta รจ necessaria una riflessione approfondita.
Non posso non ringraziare quanti mi sono stati vicino in questa fase difficile, ma soprattutto ringrazio i miei avvocati difensori Enzo Belvedere ed Armando Veneto che sin dallโ€™inizio hanno saputo impostare una linea difensiva argomentata e forte non solo della veritร  quanto della lettura giusta delle carte processuali. Esse tutte sin dallโ€™inizio mostravano la mia totale estraneitร  agli addebiti mossimi con โ€œgrave pregiudizio accusatorio”.

Mario Gerardo Oliverio