Grazie alle DENUNCE del Movimento popolare e degli ambientalisti
LE BUGIE DEL SINDACO HANNO LE GAMBE CORTE

Abbiamo raggiunto il traguardo che ci eravamo prefissati tre anni fa con la nascita del movimento popolare e le numerose denunce fatte firmare pubblicamente da centinaia e centinaia di cittadini, mentre i veri guastatori erano l’attuale Sindaco e Diamante Migliore ( ora con delega al porto), che organizzavano con l’ex concessionario Santoro cene e convegni. Il sindaco che rivendica a sé questo successo, faccia vedere una sola denuncia sul porto di Santoro, o faccia vedere una sola sua firma o di suoi aderenti, sotto le denunce fatte per arrivare a questa situazione. O faccia vedere una sua interrogazione parlamentare sull’inchiesta “Lande desolate”, dove sono coinvolti tre ingegneri del progetto porto ( Tucci, Veltri, Zinno) e l’ex governatore Oliverio. E’ stata la sentenza dell’ANAC che ha portato a questo successo, una denuncia preparata dal Movimento popolare ( debitamente preparata dall’avv.Cammarella) e fatta firmare sul lungomare da oltre cento cittadini. E’ stata questa sentenza che ha costretto la Regione Calabria a rescindere il contratto con il concessionario Santoro, ed è stata l’inchiesta del gruppo consiliare di “Diamante Futura” a far venire fuori tutte le magagne fatte da Santoro e sotto queste denunce non ci sono le firme dei consiglieri dell’epoca ( Casella, Suriano, Perrone del gruppo Magorno) . Così come fu determinante la denuncia fatta all’ASL per una verifica sulla situazione esistente nel porto e la susseguente loro visita con un rapporto che rivelava quanto vi era. Nel rapporto dell’ASL, non è citato Magorno né altri, se non il Movimento popolare e carta canta. Il sindaco dice solo bugie e cerca così di accreditarsi un merito che non è assolutamente suo, ma della popolazione intera che ha partecipato al corteo ed allo sciopero del paese, dove lui e i suoi nemmeno ebbero il coraggio di essere presenti. La verità è sotto gli occhi di tutti e le bugie, caro sindaco, hanno le gambe corte. Pensate alla zona del lungomare puntellata dove non sarà possibile ripulire e sul porto vi conviene il silenzio assoluto, perché tutti i cittadini sanno come sono andate le cose. Invece di attaccare presunti “guastatori” che hanno sempre lavorato per il paese, e non vi fanno dormire la notte, ( il nervosismo del sindaco trapela da queste offese gratuite che continua a fare ) preparatevi al bando pubblico europeo secondo il Codice degli appalti nel decreto legislativo 50 del 2016, senza pensare a nuovi affidamenti a privati a voi vicini che vorrebbero gestire l’area nel vuoto che ora si è creato. Non lasceremo passare sotto silenzio nessun inciucio, nessun traffico sottobanco, nessun movimento dovuto a cambiali da pagare o a favoritismi di natura elettoralistica. E questa volta il fiato sul collo ve lo metterà la magistratura di Paola.

COMITATO DIFESA AMBIENTE