BELVEDERE MARITTIMO- Una riunione, probabilmente pubblica, presso il Museo del Mare, Lunedì 9 Marzo in uno dei simboli della partecipazione popolare, sede di convegni ed iniziative partecipate. Il tavolo del centrosinistra a forte spinta PD-Movimento Cinque Stelle-Futura cambia location, e passa dalle riunioni negli studi professionali al Museo del Mare sul lungomare cittadino. Tra i richiedenti dell’incontro il Consigliere Comunale di minoranza Filippo Perrone, tra i più attivi attualmente sui Social «nell’incarnare lo spirito del centrosinistra a Belvedere Marittimo» con bordate e attacchi continui a tutto spiano a suon di dirette social con tanti saluti alla moderazione e al Politically Correct. Ma la notizia è che il Centrosinistra torna quindi a sondare il terreno nel 2026, dopo le prime riunioni dai nervi tesi, ed il passo indietro proprio dello Stesso Filippo Perrone, il quale, tra lo stupore dei compagni di viaggio, aveva annunciato di ritirarsi dalla rosa di nominativi dei possibili candidati a Sindaco da sottoporre all’attenzione del tavolo. Lo stesso consigliere comunale di Futura è apparso però politicamente isolato. I compagni di viaggio e di banco Martucci e Greco hanno preferito la via del silenzio, mentre sul web ad oggi, si notano sempre maggiormente gli endorsment politici con uomini e donne del numeroso circolo del Partito Democratico che fa riferimento al Deus Ex Machina del Tavolo, Riccardo Ugolino, segretario del PD locale e uomo di profonda esperienza. Potrebbe essere proprio il Partito Democratico a tirare la volata per Perrone Candidato a Sindaco. La Politica però è fatta di equilibri, ed un candidato per proporsi come tale (a maggior ragione dopo un passo indietro pubblico) deve prima incassare «L’OK» dal proprio gruppo per poi sottoporsi al giudizio delle forze alleate. Oltre a Perrone resta forte anche il nominativo dell’avvocato Vincenzo Carrozzino. Sarebbero proprio Perrone e Carrozzino i nominativi più caldi del momento come ipotetici candidati a Sindaco in un tavolo che comprenderà sicuramente oltre a Futura, anche PD, Movimento Cinque Stelle, Belvedere Giovani. Ancora sorniona, ma senza dinieghi, invece la posizione di Impegno Comune, compagine politica più orientata al civismo che potrebbe “mal digerire” la rigidità di un tavolo aperto solo alle forze del centrosinistra che si rifarebbero, tra l’altro, al modello regionale del Campo Largo uscito sconfitto alle regionali proprio contro il centrodestra di Roberto Occhiuto. Il Partito Democratico però è pronto a mettere in campo risorse politiche di esperienza, giovani in rampa di lancio tra i più spigliati e programmi innovativi per stilare un’ampia coalizione progressista, e, a dirla tutta – lo ribadiamo in attesa di conferme e smentite – alla base dei Dem non dispiacerebbe affatto il Nominativo di Perrone Sindaco per iniziare a comporre i pezzi del Puzzle. Attorno al valoroso condottiero troverebbe spazio una lista ben definita “quindi politica” di centrosinistra. Un’operazione brillante di strategia e lungimiranza che potrebbe finalmente riscrivere le sorti politiche a Belvedere Marittimo. Staremo a vedere.

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