Marco Liporace, già assessore del comune di Belvedere Marittimo, è il nuovo segretario del circolo locale di Forza Italia. L’elezione, per acclamazione, è stata formalizzata nel pomeriggio odierno risultando essere il preludio all’inaugurazione della nuova sede del circolo, in un clima di festa e partecipazione. La nomina, tutt’altro che banale per la politica belvederese e non solo, si è consumata alla presenza dei maggiori esponenti del partito azzurro, tra cui Gianluca Gallo, Biagio Faragalli, Andrea Gentile, Antonio De Caprio, Caterina Bruno, il Sindaco di Belvedere Marittimo Vincenzo Cascini, la vicesindaca Francesca Impieri gli assessori Francesco Renda e Marco Carrozzino. Queste le dichiarazioni a caldo di Liporace: «Forza Italia torna in mezzo alla gente. In realtà, ritorno io, perché ho una passione profonda per il mio Paese e per la politica, quella con la “P” maiuscola. Perciò ringrazio il Coordinamento Provinciale, nella persona dell’Onorevole Gianluca Gallo. Grazie a tutti gli iscritti e grazie anche a chi, fino a ieri, mi ha guardato con qualche dubbio.
Onore a Silvio Berlusconi, perché noi veterani proveniamo dal suo insegnamento: più libertà, meno burocrazia, più impresa. Forza Italia a Belvedere deve essere un punto di forza e un punto di riferimento per gli iscritti, per i professionisti, per i commercianti, per i pensionati, ma soprattutto per le famiglie. Insomma, la nostra segreteria sarà aperta a tutti e saprà ascoltare le problematiche di ciascuno, per poi portarle all’attenzione dei nostri rappresentanti comunali, regionali e parlamentari. Io non vi prometto l’impossibile, ma vi prometto fatica, impegno, come sempre, e presenza. Avanti. Insieme si cresce.
Viva Forza Italia». Si rafforza dunque a Belvedere Marittimo l’asse Cascini-Impieri-Renda-Liporace. Una reunion che non può passare inosservata per il centrodestra locale e che aziona una serie di ragionamenti politici dei quali vi parleremo nelle prossime ore. Spazzate via le velleità politiche di chi, nonostante qualche sortita ufficiosa, ha dovuto arrendersi alla forza dei numeri e dei valori in campo.




































