Incastonato, come un gioiello, nel suggestivo centro storico del comune di Belvedere Marittimo, il ristorante Saperi e Sapori, egregiamente gestito da Emiliana, rappresenta quanto di più bello può offrire il territorio che ci circonda in termini di offerta culinaria e non solo. Il locale, ubicato in un antico convento agostiniano del 1400, ristrutturato con cura e restituito dopo anni di abbandono alla città, è limitrofo alla casa famiglia “Il Belvedere” gestita dall’associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS) Sezione Cetraro (CS) Onlus, che ospita decine di ragazzi gravemente disabili senza nucleo familiare, accolti all’insegna dell’aggregazione e dell’integrazione sociale.

Inclusività e dignità sono le parole chiave del progetto realizzato da Aias con Sapori&Saperi, che oltre a prefiggersi di erogare servizi di alta qualità, consente l’avvicinamento al lavoro di minori e giovani provenienti dalle diverse aree del disagio, sottratti alla micro criminalità organizzata ospitati dalla comunità socio educativa “Lo Scoiattolo” di Sangineto.

Sapori e Saperi conquista il palato, grazie ad una cucina con vasta scelta di pietanze stagionali con prodotti a chilometro e zero, e fa bene al cuore. Il menù esalta il territorio.

Tra i piatti più gettonati il baccalà con pepi cruschi, la stroncatura, lo gnocco con baccalà di Mammola e il buonissimo maialino nero. Lo chef, pluripremiato, Sandro Perri propone una cucina sperimentale ma territoriale, che mira all’innovazione senza sganciarsi e discostarsi dal territorio. La location, bellissima, arredata nei minimi dettagli, ha circa 80 coperti, ed è pronta a proporre un veglione di capodanno con possibilità di pernottamento (foto).

Interessante la carta dei vini. Una cantina di rossi e bianchi non solo calabresi. L’attività, aperta dal 2017 ha superato la pandemia. Oltre alla prefazione dei piatti, assolutamente saporiti e consigliati, quello che riscalda i cuori, è la missione sopracitata, del ristorante. L’attività dà la possibilità a decine di ragazzi di integrarsi e d’imparare il mestiere, stando a contatto con il personale ‘Senior’ che non manca di certo. I giovani realizzano di pari passo con le educatrici e con il personale qualificato, attività ricreative, il tutto da veri protagonisti. Molteplici gli scatti che immortalano le diverse attività fatte negli anni.

C’è chi ce l’ha fatta, e dopo esser stato accolto dalla comunità socio educativa “Lo Scoiattolo” possiede una propria attività ristorativa, c’è chi lavora nella ristorazione. Storie e vicende difficili che si intrecciano con la dignità e la voglia di andare avanti continuando a seguire i propri sogni.

Tra le attività che vengono proposte a giovanissimi come Paolo (Foto)

anche la realizzazione dell’amaro trenta nodi.

30 Nodi, dal nome emblematico, è prodotto dai giovani ospiti dello Scoiattolo, con infuso di alcool e bucce di agrumi antichi ed autoctoni tipici della Riviera dei Cedri.

Il sapore, al palato appare morbido e vellutato. Il profumo intenso di agrumi rappresenta un toccasana per chi lo sorseggia.

Sapori e Saperi è dunque un’oasi felice che tende la mano, senza girarsi dall’altra parte, a chi ne ha bisogno.

Una realtà modello, che unisce l’utile al dilettevole. Pranzare o cenere nel locale é un’esperienza unica, moralmente appagante.

Un motivo in più per gustare piatti serviti da chi, nonostante tutto, non ha mai perso la voglia di sorridere.

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