Il clima politico nel Comune di Buonvicino si accende a pochissimi giorni dalla proclamazione degli eletti. Il gruppo di opposizione Continuità e Futuro 2.0 ha sollevato un caso che investe direttamente il funzionamento della macchina amministrativa e il rispetto delle regole di trasparenza, annunciando l’invio di una segnalazione formale al Comune stesso, al Prefetto di Cosenza e al Garante per la Protezione dei Dati Personali. Al centro della contestazione ci sono presunte anomalie segnalate da diversi cittadini che riguardano la gestione dell’Ufficio Demografico e le procedure per il rilascio dei certificati di stato civile. Secondo quanto esposto dalla minoranza, le attività d’ufficio sarebbero state svolte da una dipendente comunale e da un consigliere comunale di maggioranza che, in base alla documentazione pubblicamente consultabile, risulterebbero privi delle deleghe o delle autorizzazioni formali necessarie per esercitare tali funzioni. Una situazione che, a detta dell’opposizione, rischia di mettere in discussione la validità stessa degli atti rilasciati agli utenti. A questo scenario si aggiungono le lamentele relative alla presenza costante del medesimo esponente della maggioranza che, stando alle testimonianze raccolte, si muoverebbe all’interno della struttura con atteggiamenti da dirigente, presenziando anche durante l’accesso dei cittadini ai servizi. Questo specifico aspetto ha spinto il gruppo consiliare a chiedere l’intervento delle autorità anche sul fronte della tutela dei dati personali e della riservatezza dei passaggi amministrativi. Dal canto suo, Continuità e Futuro 2.0 sottolinea come il rispetto delle regole, la legalità e la trasparenza non debbano mai essere considerati opzionali o concessioni discrezionali, ma doveri inderogabili per chiunque si trovi a gestire la cosa pubblica. La minoranza rimarca di non voler emettere sentenze anticipate, demandando il compito di fare chiarezza agli organi competenti, ma rivendica il proprio ruolo ispettivo e di vigilanza a tutela della cittadinanza e del corretto andamento della vita istituzionale del paese.




































