Fonte: Gazzetta del Sud.
Il Tirreno cosentino è alle prese con una nuova emergenza. Dopo le mareggiate che hanno flagellato la costa nelle ultime settimane, i fiumi in piena che hanno invaso le zone marinare, le frane legate al dissesto idrogeologico, ora si è aggiunta quale conseguenza il problema dell’acqua potabile: numerosi comuni del litorale sono rimasti a secco a causa della rottura di importanti tubazioni degli acquedotti.
La situazione si è aggravata in seguito agli eventi meteorologici intensi che hanno colpito il territorio già duramente provato dall’avvento dei cicloni. Le forti piogge e l’ingrossamento dei corsi d’acqua hanno messo sotto pressione le infrastrutture idriche, provocando cedimenti lungo le condotte principali che alimentano i centri costieri del Tirreno.
Cinque paesi (Amantea, San Pietro in Amantea, Longobardi, Belmonte e Fiumefreddo Bruzio) riscontrano problemi a causa dell’acqua torbida e quindi non potabile per inconvenienti registrati sull’acquedotto Ferrero-Basso . Per altri sette invece ieri è stata disposta la sospensione idrica per i danni della condotta adduttrice “Soleo” a Sangineto. Il provvedimento riguarda i comuni di Fuscaldo, Guardia Piemontese, Acquappesa, Cetraro, Sangineto, Bonifati e Belvedere Marittimo.
Sorical ha reso noto ieri che a causa delle persistenti condizioni di piena e dell’estensione del fenomeno alluvionale nell’area interessata, non è stato possibile procedere alla riparazione diretta della tubazione danneggiata, non essendo garantite le necessarie condizioni di sicurezza. Al fine di ridurre al minimo i disagi e ripristinare il servizio idropotabile nel più breve tempo possibile, Sorical ha disposto la realizzazione di un by-pass di circa 40 metri, necessario a superare il tratto compromesso e consentire la riattivazione della linea adduttrice.
Anche a Paola problemi per due serbatoi comunali hanno portato l’ente a decretare ieri la chiusura dell’acqua in diverse zone del territorio. Problemi idrici – con la chiusura totale – si sono registrati a Lago.
Il mare intanto continua a fare danni. Grossi disagi ad Acquappesa e San Lucido. Problemi nelle zone basse del paese a Guardia Piemontese e a Paola, sul lungomare lato sud e nelle strade limitrofe, per l’esondazione di due torrenti. In molti paesi le scuole rimarranno chiuse anche oggi.
Il litorale cosentino è un territorio abusato da anni. Torrenti e fiumare sono stati tombati e i letti occupati da abitazioni. Un territorio al quale la natura ha presentato adesso un conto salato.
































