I Tutor sulla SS18 Tirrenia Inferiore sono perfettamente regolari. Con ordinanza emessa dalla sezione penale del riesame delle misure cautelari del Tribunale di Cosenza, per quanto concerne il dissequestro del rilevatore di velocità denominato “T-EXSPEED V.2.0”, installato in più tratti della statale 18. Gli apparecchi in questione – così come attesta l’organo giudiziario – sono perfettamente conformi ed omologati. In più, riportiamo testualmente “non sussistono le condotte integranti gli artifizi ed i raggiri, neppure a livello di astratta configurabilità”.

E ancora: “Dall’attenta lettura degli atti prodotti, si evince come, almeno per i primi due Comuni, i certificati di taratura sono stati richiesti ed ottenuti dalla società LaBconsulenze negli anni 2021 e 2022, per il Comune di San Fili e negli anni 2022 e 2023 per il
Comune di Rovito, nonché dalla Kria Srl, relativamente al Comune di Luzzi, per gli anni 2022e 2023».
«Ebbene, dai certificati di taratura prodotti emerge come la stessa abbia riguardato entrambe le componenti del dispositivo (Unità di Ripresa e Unità di atteso che le matricole relative a ciascuna delle componenti sono indicate come oggetto della
taratura».
A riguardo, sebbene il deposito del prototipo non risulti integrale
(anche sotto questo profilo il dibattito in dottrinae
giurisprudenza, nonché l’assetto normativo, non sono affatto univoci), non sussiste alcuna violazione dell’art. 142 co 6 C.d.S., né detta condotta potrebbe essere giammai addebitata all’odierno ricorrente, dal momento che questa attività di verifica
è stata posta in essere periodicamente e con successo, relativamente a tutti gli strumenti in sequestro, proprio per iniziativa della stessa società oggi indagata, come emerge dai documenti prodotti”.