Purtroppo le elezioni in Calabria coincidono anche con notizie che nessuno vorrebbe mai leggere. Le recenti cronache locali riportano episodi legati alle consultazioni amministrative che sollevano interrogativi e tensioni nei territori coinvolti, pur lasciando il doveroso beneficio del dubbio sulla dinamica esatta degli eventi. A Briatico si registra la denuncia del candidato a sindaco Arena, il quale ha dichiarato pubblicamente di essere stato vittima di un’aggressione, diffondendo anche una fotografia che lo ritrae all’interno dei locali del pronto soccorso per le cure del caso. Parallelamente, a Cirò Marina l’attenzione si è spostata sulla regolarità delle operazioni di voto in un seggio, dove il ritrovamento di una scheda non votata ha spinto gli altri candidati alla carica di sindaco a presentare un formale esposto alle autorità competenti nel tentativo di fare chiarezza e verificare le modalità di controllo del voto. Entrambi gli episodi, pur nella loro diversa natura che spazia dalla sicurezza personale alla trasparenza delle procedure elettorali, testimoniano un clima complesso attorno ai seggi e apriranno la strada agli accertamenti necessari da parte degli organi preposti per definire le reali responsabilità.




































