BELVEDERE MARITTIMO- Proseguono tra una riunione “più o meno riservata” o una cena, un apertivo o una chiacchierata nei bar le interlocuzioni dei gruppi politici impegnati nel tentativo di costruire liste e aggregazioni per sfidare la maggioranza di Governo guidata dal Sindaco Cascini. Al centro di questa fase di fermento politico si colloca, un pò goffamente, anche il gruppo «Patto per la città» annunciato in pompa magna nelle settimane che facevano da preludio al periodo estivo, ed attualmente apparentemente fermo per attività politica, considerata, anche, la protesta dei Calabresi contro il Caro Carburanti e la rabbia verso il Governo Meloni a trazione FDI. Il patto di centrodestra, lo ricordiamo, è composto, tra i firmatari, dal segretario cittadino di Fratelli d’Italia e da alcuni esponenti di Forza Italia che rappresentano una minoranza rispetto alla sezione locale ufficiale del segretario Marco Liporace. Questa componente avrebbe avviato una serie di consultazioni nel tentativo di tracciare una rotta comune in vista dei prossimi appuntamenti politici. Ad alcune riunioni, aventi come invitati esponenti di altri gruppi nel tentativo di allargare, avrebbero preso parte persino figure politiche che non si parlavano ormai da anni, divise in passato da aspre fratture in senso al consiglio comunale che avevano congelato ogni tipo di dialogo. Una sorta di ritorno forzato (con tanto di ambasciatori) dettato dall’esigenza di dover fare sintesi ed unire pezzi per fare numero. Nonostante l’obiettivo ambizioso di ricucire gli strappi e riunire le diverse attorno a uno stesso tavolo, l’iniziativa non avrebbe prodotto i risultati sperati e si sarebbe conclusa con il più classico dei nulla di fatto, almeno per il momento. Gli sforzi di mediazione messi in campo dal gruppo promotore si sono infatti infranti contro il gioco forza di chi al momento avrebbe dalla sua numeri e uomini (e donne) per andare avanti tanto che il tentativo politico del patto avrebbe ricevuto “porta in faccia” lasciando al momento in stallo la prospettiva di un fronte alternativo unito a Belvedere Marittimo. Sempre in vista delle elezioni comunali, tra i gruppi che starebbero tentando di collocarsi quale alternativa all’Amministrazione Cascini si registra l’esordio, almeno sul web, del gruppo “Oltre”. In assenza di nomi e membri tra i componenti, non è ancora dato sapere quali personalità ne facciano e ne faranno parte, ma stando alle prime indiscrezioni “Oltre” farebbe capo all’ex consigliere di maggioranza, ed ex membro di Futura, Filippo Perrone. Con lui, a quanto sembrerebbe, anche Barbara Ferro, già candidata a Sindaco uscita sconfitta nel derby con la coalizione del “Cascini uno”. Oltre però potrebbe collocarsi nel tavolo di centrosinistra promosso da PD e Movimento Cinque Stelle. Non è infatti un mistero a Belvedere Marittimo che lo stesso Perrone partecipi alla riunione con i sopracitati movimenti politici. Oltre a loro anche gli ex futura, oggi Alternativa Popolare, Martucci e Greco, i consiglieri di Impegno Comune Massimilla e Cauteruccio. Il tavolo starebbe cercando di trovare una sintesi, nonostante le difficoltà politiche emerse finora e le contrapposizioni interne. Al momento nulla è certo. La maggioranza (a trazione Forza Italia) sicuramente proporrà alla cittadinanza una lista elettorale rinforzata e rimpolpata. Vedremo se pezzi di Fratelli D’Italia sceglieranno di optare per questa strada (per molti versi naturale dal punto di vista del collocamento politico) o se proveranno a costruire qualcosa di diverso magari con il centrosinistra o con quello che ne rimarrà. Al momento solo indiscrezioni, qualche porta in faccia, timide sortite che non vanno oltre i social e qualche aperitivo qua e là. La politica belvederese più che mettere la quinta pare abbia iniziato a decellerare scaldando marcia.

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