I carabinieri hanno rilevato la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni durante un controllo a campione effettuato nella serata di sabato 1 agosto all’interno di un locale del centro di Scalea. I militari hanno elevato le relative sanzioni nell’ambito di un servizio mirato sul controllo della movida estiva, svolto nel pieno della stagione balneare in un momento di massima affluenza di giovani e turisti. L’attenzione dell’Arma si è concentrata in modo particolare sul rispetto delle norme che vietano la vendita e la somministrazione di alcolici e superalcolici ai minori. La normativa nazionale proibisce la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e impone agli esercenti l’obbligo di verificare l’età degli acquirenti richiedendo un documento d’identità qualora la maggiore età non sia manifesta. La legge prevede sanzioni amministrative da 250 a 1.000 euro per la vendita a minori di 18 anni, cifre che salgono da 500 a 2.000 euro con la sospensione dell’attività per tre mesi in caso di recidiva, mentre la somministrazione a chi non ha ancora compiuto 16 anni costituisce un reato penale punibile con l’arresto fino a un anno. Le attività di verifica e contrasto da parte dei carabinieri proseguiranno per tutta la stagione estiva per garantire la sicurezza e la tutela dei più giovani.


































