Un nuovo episodio d’intimidazione scuote la comunità di Praia a Mare, dove nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto una Peugeot parcheggiata nel centro abitato è stata completamente distrutta da un incendio doloso. Il veicolo appartiene a un uomo del posto, stimato lavoratore e padre di due bambini piccoli, che soltanto quaranta giorni fa, verso la fine di giugno, aveva subito un analogo attentato incendiario ai danni del proprio furgone da lavoro. La reiterazione del gesto a breve distanza di tempo alza l’allarme sulla sicurezza del cittadino e della sua famiglia, creando un forte clima di tensione in quanto l’uomo risulta del tutto estraneo a contesti problematici. Sull’accaduto sono in corso indagini serrate da parte delle forze dell’ordine, le quali non escludono alcuna pista investigativa e valutano con attenzione anche l’ambito professionale della vittima. Questo ennesimo rogo si inserisce in una scia di episodi analoghi che da diversi mesi interessano l’area del Tirreno cosentino, alimentando forte preoccupazione tra i residenti, mentre gli inquirenti lavorano senza sosta per identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia.


































