Un gesto forte che punta a segnare un cambio di passo nella gestione delle risorse pubbliche e nel rapporto tra amministratori e cittadinanza. La scelta compiuta a Buonvicino dal sindaco Sionne, dal vicesindaco Biondi e dall’assessore Presta rappresenta una decisione drastica e concreta: la rinuncia totale alle rispettive indennità di carica per l’intero mandato amministrativo. Questa misura permetterà di destinare nuovamente al bilancio comunale una cifra complessiva stimata intorno ai centomila euro nell’arco del quinquennio. Non si tratta di una semplice dichiarazione d’intenti o di una posizione di facciata, ma di una manovra economica immediata che svincola fondi preziosi, i quali potranno essere impiegati direttamente nei vari capitoli di spesa per rispondere alle esigenze della comunità locale. In un momento storico in cui la distanza tra istituzioni e popolazione è spesso al centro del dibattito, la scelta della giunta intende inviare un messaggio preciso di responsabilità condivisa di fronte alle difficoltà economiche del territorio. Mettere l’interesse collettivo prima di quello personale diventa così il principio guida di un’azione amministrativa che affianca al valore finanziario un preciso impegno etico e morale nei confronti di ogni singolo cittadino di Buonvicino.


































