Si è conclusa nel modo più tragico la scomparsa del giovane camerunense che da questa mattina non dava più notizie di sé. Dimitri Franck Tanefo Fokou, vent’anni, è stato ritrovato morto nelle acque antistanti la spiaggia di Torre Talao dai sommozzatori dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria. Il recupero del corpo è avvenuto pochi minuti fa, dopo ore di ricerche ininterrotte.Il ragazzo era arrivato a Scalea insieme a un gruppo di persone con disabilità che accompagnava durante un soggiorno nella città dell’alto Tirreno cosentino. Alloggiava con loro in una struttura ricettiva della zona. È stato proprio il personale dell’hotel, non vedendolo rientrare e non riuscendo più a contattarlo, a lanciare l’allarme nel primo pomeriggio.Secondo le prime ricostruzioni, Dimitri era stato visto l’ultima volta intorno a mezzogiorno sulla spiaggia, in costume da bagno. Aveva trascorso la mattinata con alcuni amici, che si erano poi allontanati. Quando non lo hanno visto tornare, sono tornati sul posto e hanno trovato soltanto lo zaino e il telefono del giovane abbandonati sulla battigia.Le ricerche sono scattate immediatamente, coinvolgendo i carabinieri della Compagnia di Scalea, la Guardia costiera, la Guardia di finanza e un elicottero dei Vigili del fuoco. Le operazioni si sono concentrate sia lungo il litorale sia in mare, dove si temeva potesse essere avvenuta una tragedia improvvisa.Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella che il giovane possa essersi immerso per un bagno e non sia più riuscito a tornare a riva, forse a causa di un malore improvviso. Nessuno avrebbe notato difficoltà in acqua, nonostante la presenza di numerosi bagnanti e personale di salvataggio.Dimitri, nato nel 2004, avrebbe compiuto ventidue anni tra poche settimane. La comunità che lo accompagnava e la struttura ricettiva sono state informate del ritrovamento. Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione gli ultimi movimenti del giovane per chiarire la dinamica dell’accaduto.



































