La città di Paola e l’intero comprensorio piangono la scomparsa del commendatore Francesco Ventura, l’imprenditore e filantropo di 88 anni che ha saputo fondere indissolubilmente il successo aziendale con la solidarietà e il progresso sociale. Fondatore nel 1971 della Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie S.r.l., ha dedicato la sua esistenza allo sviluppo del settore dell’armamento ferroviario, trasformando una realtà locale in un colosso di rilievo nazionale e internazionale, capace di collaborare stabilmente con il sistema ferroviario italiano, partecipare a grandi progetti legati all’Alta Velocità e alle metropolitane, e dare lavoro a un organico di circa 400 dipendenti con un parco macchine di oltre 400 unità. Il valore e il prestigio industriale del suo operato sono stati ulteriormente sanciti nel dicembre 2022 con l’ingresso della società nel prestigioso gruppo Salcef. Ma l’eredità di Ventura va ben oltre l’eccellenza economica e i successi industriali, poiché l’imprenditore, già insignito del titolo di cittadino onorario di Paola sotto l’amministrazione guidata da Basilio Ferrari, è ricordato da tutti come un vero e proprio signore d’altri tempi, caratterizzato da un’eleganza umana rara e da una straordinaria sensibilità verso le fasce più deboli. Lontano dai riflettori e con totale discrezione, il commendatore ha sostenuto nel corso degli anni innumerevoli iniziative associative, attività di volontariato, enti locali e famiglie in difficoltà economica, offrendo una stabilità concreta non solo ai suoi dipendenti diretti ma anche a numerose ditte dell’indotto e trasformando l’azione d’impresa in un autentico gesto di comunità. Di fronte alla perdita di una figura così emblematica, l’amministrazione comunale di Paola guidata dal Sindaco Roberto Perrotta ha proclamato il lutto cittadino, motivando la decisione formale con la volontà di interpretare il profondo sentimento dell’intera comunità paolana e di esprimere in modo solenne il dolore della cittadinanza per la scomparsa di un uomo straordinario, che con la sua illuminata attività imprenditoriale e la sua instancabile opera di solidarietà ha dato lustro al nome di Paola in Italia e nel mondo, rappresentando un esempio luminoso di dedizione al lavoro, rispetto per le istituzioni e vicinanza ai bisognosi. Per consentire alla cittadinanza di tributargli l’estremo saluto, la camera ardente è stata allestita presso l’Auditorium del Municipio di Paola, dove nella giornata di sabato 13 giugno, alle ore 15, si terrà un rito civile di commiato, seguito alle ore 16 dalle esequie solenni che saranno celebrate nella cornice spirituale del Santuario di San Francesco di Paola, suggellando l’addio della sua comunità a un cittadino illustre che ha lasciato un segno indelebile sia nelle opere realizzate sia nei cuori di chi lo ha conosciuto.

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