A Diamante il Consigliere del gruppo “Progresso” Antonio Cauteruccio ha presentato una proposta al sindaco e all’amministrazione comunale di sospensione immediata e temporanea delle procedure esecutive per pendenze relative ai tributi comunali dopo gli eventi meteorologici eccezionali.

IL TESTO DELLA RICHIESTA:

«Oggetto: Proposta di sospensione immediata e temporanea delle procedure esecutive per pendenze relative ai tributi comunali a seguito degli eventi meteorologici eccezionali. Il Sottoscritto Consigliere Comunale Antonio Cauteruccio appartenente al Gruppo Consiliare unipersonale denominato “Progresso”

Premesso che

• Il territorio comunale e l’intera regione Calabria sono stati recentemente colpiti da eventi meteorologici eccezionali, che hanno prodotto danni, disagi diffusi e una condizione generalizzata di forte preoccupazione sociale ed economica;

• Numerose famiglie e attività economiche si trovano oggi in una situazione di oggettiva difficoltà nel far fronte agli obblighi correnti, con un rischio concreto di aggravamento delle fragilità già esistenti;

• Il Comune, quale istituzione di prossimità, è chiamato a esercitare una funzione di equilibrio tra la tutela delle entrate pubbliche e la salvaguardia della coesione sociale;

• La Giunta Comunale, con Deliberazione N.33 del 16/02/2026 ha approvato specifica “richiesta di dichiarazione dello stato di calamità naturale ai sensi del D.LGS. 2 Gennaio 2018 N. 1, a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio comunale”;

• Tale richiesta presuppone, da parte della Giunta Comunale, l’approvazione di atti coerenti e conseguenti tesi a lenire le preoccupazioni e le sofferenze, anche e soprattutto economiche, della popolazione;

• L’Art. 23 comma 1 del vigente Regolamento Generale Comunale delle Entrate ì, in materia di sospensione e dilazione del versamento recita “Con Delibera della Giunta Comunale, i termini ordinari di versamento delle entrate tributarie possono essere sospesi o differiti per tutti o per determinate categorie di contribuenti interessati da gravi calamità naturali”.

Considerato che

• La Giunta Comunale ha manifestato la volontà politica di aderire alla definizione agevolata delle pendenze tributarie (c.d. “rottamazione quinquies”) introdotta dal Governo nazionale, mediante l’approvazione di uno specifico atto di indirizzo;

• Tale adesione richiede, necessariamente, l’adozione di un apposito regolamento comunale, che comporta tempi tecnici non immediati;

• Nelle more dell’approvazione del regolamento, la prosecuzione delle procedure esecutive più invasive rischierebbe di:

– Vanificare gli effetti positivi della futura definizione agevolata;

– Compromettere definitivamente la capacità di adesione dei contribuenti;

– Generare tensioni sociali in una fase già segnata da emergenze ambientali e conseguenti fragilità economiche.

Rilevato inoltre che

• L’ordinamento consente all’Ente di modulare temporalmente l’azione di riscossione, senza pregiudicare le proprie ragioni creditorie, purché siano rispettati i termini di decadenza e prescrizione;

• Il danno erariale può essere evitato garantendo l’adozione degli atti interruttivi necessari, anche in assenza di esecuzione forzata;

• L’intimazione di pagamento rappresenta uno strumento idoneo a:

• mantenere vivo il credito;

• tutelare l’Ente sotto il profilo contabile e amministrativo;

• evitare effetti irreversibili sui contribuenti.

Tutto ciò premesso, considerato e rilevato,

SI PROPONE

1. La sospensione temporanea delle procedure esecutive relative alle pendenze per tributi comunali, con particolare riferimento all’avvio o alla prosecuzione di:

• Pignoramenti presso terzi;

• Pignoramenti mobiliari;

• Pignoramenti immobiliari.

2. Di arrestare l’azione di riscossione coattiva alla sola fase dell’intimazione di pagamento, consentendo l’adozione di tutti gli atti necessari a:

• Interrompere i termini di prescrizione e decadenza;

• Salvaguardare integralmente le ragioni di credito del Comune;

• Escludere qualsiasi profilo di responsabilità erariale.

3. Di qualificare tale misura come provvedimento transitorio e coerente tanto con l’atto di indirizzo politico della giunta Comunale teso a richiedere dichiarazione dello stato di calamità naturale quanto con l’atto di indirizzo della Giunta Comunale finalizzato all’adesione alla definizione agevolata (“rottamazione quinquies”), operante nelle more dell’approvazione del regolamento comunale;

4. Di impartire un indirizzo politico-amministrativo chiaro e unitario agli uffici competenti e al concessionario della riscossione, affinché:

• L’azione dell’Ente sia uniforme;

• Sia evitata ogni iniziativa esecutiva non coerente con la fase emergenziale e con la futura definizione agevolata;

5. Di valutare l’adozione di misure di accompagnamento, quali:

• Informazione preventiva dettagliata ai contribuenti circa la futura possibilità di adesione alla definizione agevolata.

Finalità e valore dell’iniziativa

La presente proposta intende rappresentare:

• Un segnale concreto di vicinanza istituzionale a cittadini e imprese colpiti dagli eventi calamitosi;

• Uno strumento di “respiro” immediato in una fase di emergenza sociale ed economica;

• Un atto di responsabilità amministrativa, volto a preservare nel medio periodo la reale capacità di riscossione delle entrate comunali, evitando azioni irreversibili e controproducenti. L’adozione di tale misura transitoria consentirebbe peraltro di allineare l’azione amministrativa del Comune alla scelta politica di adesione alla definizione agevolata nazionale, rafforzandone l’efficacia e la credibilità agli occhi della comunità amministrata».

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