FUSCALDO- «In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Giacomo Middea in occasione del tavolo tecnico sull’erosione costiera tenutosi a Fuscaldo il 20 febbraio 2026, riteniamo doveroso intervenire per ristabilire un quadro di responsabilità politica e amministrativa che non può essere eluso. Il fenomeno dell’erosione costiera che interessa il nostro territorio non rappresenta un evento improvviso né imprevedibile. Si tratta di una criticità strutturale, ben nota da anni, che ha prodotto nel tempo danni evidenti alla linea di costa, alle infrastrutture e alle attività economiche locali, aggravati dalle recenti mareggiate che hanno reso necessarie ordinanze di chiusura del lungomare e interventi di emergenza. Secondo quanto riportato da ANSA, la prima stima dei danni causati dall’ultima ondata di maltempo ammonta a circa 300 mila euro, cifra che potrebbe aumentare a seguito delle verifiche tecniche. È legittimo chiedersi: quali azioni concrete di programmazione e prevenzione sono state messe in campo dall’Amministrazione comunale di Fuscaldo negli ultimi quattro anni per fronteggiare un problema così grave e annunciato? Accogliamo positivamente il confronto tra i sindaci del Tirreno cosentino, ma non possiamo non rilevare come tale iniziativa giunga a danno già avvenuto. Se l’erosione costiera rappresenta – come dichiarato – una minaccia per la tenuta economica e sociale del territorio, perché il sindaco Middea non ha pensato di promuovere negli anni precedenti un tavolo tecnico permanente con Regione, Provincia, Stato e Comuni interessati, finalizzato alla definizione di un piano organico di difesa costiera e di mitigazione del rischio? Occorre inoltre interrogarsi sulle attività di prevenzione svolte in questi anni nel territorio fiscaldese: quali interventi strutturali sono stati programmati in materia di difesa costiera? Quali opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sono state effettuate sui corsi d’acqua, sulla pulizia delle cunette e sulla messa in sicurezza dei punti più vulnerabili del territorio? La prevenzione non può essere evocata solo dopo l’emergenza. La manutenzione costante del territorio, la pianificazione tecnica e la ricerca di finanziamenti strutturali rappresentano l’unica via per limitare i danni e per evitare che, ciclicamente, si debba intervenire in regime d’urgenza con ulteriore aggravio di spesa pubblica. Ribadiamo con fermezza che la difesa della costa e la sicurezza del territorio devono fondarsi su una programmazione seria, continuativa e condivisa. Non servono dichiarazioni tardive né interventi emergenziali frammentari, ma una visione strategica capace di tutelare realmente Fuscaldo e i suoi cittadini». È quanto rendono noto i Consiglieri Comunali di Minoranza
Filella e Carnevale.

































