Belvedere Marittimo, sì alla deroga per l’ex Foderauto: in arrivo 120 parcheggi vicino allo stadio. Il Consiglio comunale di Belvedere Marittimo ha approvato un’articolata manovra finanziaria e urbanistica suddivisa in diciassette punti all’ordine del giorno. Al centro dell’assise l’approvazione della deroga agli strumenti urbanistici per l’ex Foderauto Bruzia, le tariffe Tari 2026, la salvaguardia degli equilibri di bilancio, la sicurezza degli edifici scolastici e gli interventi sul campo sportivo Ottavio Scarcello. Tra i vari argomenti in discussione, va registrato il voto all’unanimità espresso dall’aula su proposta della maggioranza per quanto riguarda la rottamazione Quinques delle cartelle esattoriali. La seduta si è aperta con le vive contestazioni dei gruppi di minoranza, che hanno lamentato i tempi ristretti messi a disposizione per esaminare la corposa documentazione, appena quattro giorni prima della riunione. Durante l’apertura dei lavori è stata inoltre formalizzata la nascita del nuovo gruppo consiliare Laboratorio Popolare, formato dai consiglieri Greco e Martucci a seguito del distacco da Filippo Perrone. Il punto centrale e più dibattuto ha riguardato il capannone industriale dismesso da circa venticinque anni nella frazione di Sant’Antonio Abate. Grazie alla deroga urbanistica, la società Orizzonte potrà trasformare la destinazione dell’immobile da industriale a commerciale. L’interesse pubblico alla base della delibera è rappresentato dalla cessione di un’area di 2.800 metri quadrati che permetterà la realizzazione di 120 parcheggi a servizio dello stadio comunale. Riunitasi in seconda convocazione, la maggioranza ha fatto valere con fermezza la forza dei numeri, riuscendo a portare a casa i risultati prefissati. L’andamento della seduta ha subito una svolta rilevante quando la consigliera Emanuela Arnone ha abbandonato l’aula consiliare. L’uscita della consigliera Arnone ha agevolato il percorso della maggioranza, consentendole ancor più maggiormente di superare indenne lo scoglio dei numeri necessari per la validità delle votazioni sui punti successivi. La maggioranza ha approvato il Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti e le conseguenti tariffe Tari per il 2026. Le tariffe resteranno invariate rispetto al 2025, nonostante l’aumento dei costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti fuori regione. Nel corso della discussione è tornato anche il problema dei compattatori della nettezza urbana parcheggiati nelle vicinanze del cimitero comunale. L’amministrazione ha riferito di avere individuato i terreni destinati alla futura isola ecologica e che le aree saranno cedute gratuitamente al Comune. Lo spostamento dei mezzi dovrebbe avvenire dopo la predisposizione del nuovo sito. Maggioranza e opposizione hanno raggiunto l’unanimità sul mutuo a tasso zero da 40mila euro attraverso l’Istituto per il Credito Sportivo. L’intervento, illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici Francesco Renda, sarà sostenuto attraverso le risorse della tassa di soggiorno e servirà alla messa in sicurezza della recinzione della tribuna del campo sportivo “Ottavio Scarcello”, ancora inagibile. L’obiettivo è ripristinare le condizioni necessarie per consentire la piena ripresa delle attività calcistiche e l’utilizzo in sicurezza dell’impianto.

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