“Passione, entusiasmo, rinnovamento, amore per il territorio, coraggio e voglia di fare” sono gli ingredienti che hanno unito diversi cittadini del territorio che ha fatto nascere l’associazione “CIVITAS LABORATORIO D’IDEE – Integrazione e Identità – Nove meraviglie”. Ieri sera si è svolta la prima assemblea pubblica nella quale sono stati presentati gli 11 componenti del consiglio direttivo: Presidente: Silvio Clemente; Vice Presidente: Ugo Pagliaro; Tesoriere: Elvira Longo; Segretario: Simone Vairo; Consiglieri: Rita Giusta; Massimo De Pascale; Rocco Alfano; Mario Aloe; Francesco Pirillo; Sergio Molinari; Carolina Morelli.
L’idea fondamentale è promuovere e realizzare un’unica grande area urbano-paesaggistica che sappia raccontare la propria identità. Attraverso l’integrazione e la valorizzazione dei territori comunali, si vuole creare un unicum di città del futuro possibile che comprenda: Amantea e Campora S. Giovanni, Belmonte Calabro, Longobardi, Fiumefreddo Bruzio, Lago, San Pietro in Amantea, Cleto, Serra d’Aiello e Aiello Calabro (le “Nove meraviglie”).
Si parte con un “orizzonte” preciso e partecipato da tutti i Sindaci delle “Nove meraviglie”.
Rosario Barone (Fiumefreddo Bruzio), Giacinto Mannarino (Longobardi), Francesco Bruno (Belmonte Calabro), Gioacchino Lorelli (San Pietro in Amantea), Enzo Scanga (Lago), Antonio Cuglietta (Serra d’Aiello), Giuseppe Longo (Cleto), Franco Iacucci (Aiello Calabro – Presidente della Provincia di Cosenza).
Un progetto d’identità che è proteso verso tutta la cittadinanza in un percorso che si concretizza in 7 laboratori di confronto della piattaforma www.civitaslab.eu alla quale è possibile partecipare secondo le modalità riportate nella sezione “iscriviti”. Ognuno di noi in base alle proprie inclinazioni, sensibilità e conoscenza potrà liberamente far parte di uno o più laboratori Il fine primario resta senza alcun ragionevole dubbio l’apertura di spazi sempre più ampi di impegno civico e di cittadinanza attiva.
È una “autostrada con sette corsie” dove i cittadini, con le proprie esigenze di utenti e fruitori dei pubblici servizi, saranno il centro dell’elaborazione progettuale coordinata dagli esperti dei vari settori. Ecco i sette laboratori tutti associati ai 17 Obiettivi per lo sviluppo sostenibile di cui all’Agenda ONU 2030:
INNOVAZIONE TECNOLOGICA, OSSERVATORIO e DIALOGO CON LE ISTITUZIONI;
CAPACITA’ DI DARE FRUTTO: Turismo, Commercio, Artigianato Area P.I.P.;
FARE DI CONTO E OTTENERE RISORSE: Programmazione: Finanziaria e Tributi Finanziamenti Regionali, Nazionali, Europei:
DISEGNARE I LUOGHI SOSTENIBILI: Territorio, Urbanistica, Lavori Pubblici
ACCORCIARE LE DISTANZE: Area socio assistenziale, Welfare, Pari opportunità:
LA VOCE CREATIVA: Istruzione, Arte, Cultura
SALUTE E BENESSERE: Sanità, Sport, Tempo libero

La strada del futuro è ben impostata, e con studi approfonditi sulle varie tematiche e con le giuste idee che verranno a delinearsi, si realizzerà il sogno di un’unica grande area urbana paesaggistica.
I veri orizzonti hanno bisogno di tante energie e di tanto entusiasmo ed è perciò che il Laboratorio fa appello sentito al mondo reale: giovani, donne, uomini, imprenditori, artigiani, commercianti, agricoltori, associazioni, tutti devono sentirsi impegnati ed essere direttamente partecipi al percorso di reinventarci come “la zona delle nove meraviglie”.

La crisi pandemica ci ha fatto optare fin da subito di mettere in rete un nostro sito web in fase di allestimento (www.civitaslab.eu) che altro non vuole essere che un mezzo di contatto costante e consenta contestualmente di poter far esprimere liberamente la propria opinione nel massimo rispetto reciproco.
E’ una sfida vera, che accettiamo di buon grado e con grande entusiasmo, sapendo bene che i comuni si dimenano alla meno peggio per far fronte alle spese correnti. Non sempre ci si riesce ed è proprio da queste difficoltà che occorre partire. Si partirà dalla delicatissima situazione finanziaria del comune di Amantea per poi passare al successivo livello di pianificazione finanziaria.
In primis risanare “l azienda comune di Amantea”. È un lavoro che presuppone uno studio approfondito e specialistico di cui non si potrà fare a meno. È il presupposto basilare per pensare ad un futuro possibile. Va destrutturato e ricostruito su nuove basi l’accertamento e il pagamento dei tributi comunali. In questa ottica ci guiderà il faro: pagare tutti, pagare meno. Ogni fascia di evasione sarà portata alla luce.
Sulla base di approfondimenti su ogni singolo aspetto – acqua, rifiuti solidi urbani, energia elettrica, acquisti per manutenere il patrimonio pubblico esistente – cercheremo un modo efficace per evitare qualsiasi forma di spreco. Un nucleo di osservazione, costituito da professionalità accertate, seguirà con lenti d’ingrandimento tutte le opportunità di finanziamenti provinciali, regionali, nazionali ed europei, senza però sottovalutare l’idea di finanziamenti privati. In questa ottica si penserà e si progetterà per la ripartenza dell’intera area urbana paesaggistica dei nove comuni. È l’ora dell’Unione, il singolo non può fare la differenza. O si cresce come grande area urbana paesaggistica o si decresce.

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