“Nel mentre si cerca di favorire l’afflusso ulteriore di persone, vedi richiesta di riattivazione della stazione ferroviaria dismessa , il sentiero che porta all’Arcomagno continua ad essere interessato da frane e caduta massi anche nella parte forse interessata dagli interventi di messa in sicurezza del 2019 ( il Comune lo accerti).
Tutto questo avviene quando le visite a tale sito continuano certamente in forma molto ridotta, anche in questo periodo invernale. Ma mentre l’accesso da NORD attraverso il tunnel è stato sbarrato a doppia mandata, cioè sia all’entrata che all’uscita, come le foto evidenziano, l’accesso da sud è completamente aperto e manca ogni forma di sbarramento e di prevenzione. Se dovesse succedere qualcosa, e non ce lo auguriamo, ma è sempre possibile, sappiamo di chi è la responsabilità. Eppure il problema, se ci fosse la reale volontà “politica” di farlo, sarebbe di facile ed immediata soluzione per neutralizzare chi si accanisce a scardinare lucchetti e chiusure. Sarebbe oltremodo facile video sorvegliare il luogo del cancello e dell’ingresso utilizzando il finanziamento ricevuto dal comune di San Nicola Arcella. Quale utilizzazione migliore di questi fondi ci sarebbe che quella di tutelare la sicurezza delle persone scoraggiando o individuando coloro che con il loro comportamento veramente criminale attenta alla incolumità di tantissimi visitatori , e questo in attesa che il sentiero venga messo per intero in sicurezza, ma questo certamente non avverrà per la prossima estate. Quello che noi proponiamo si farà? Crediamo proprio di no.
Intanto vi presentiamo le foto che speriamo le varie Autorità locali e non locali guardino attentamente”

Italia Nostra, sezione alto Tirreno Cosentino

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