La campagna elettorale di San Lucido ha innestato la quarta… Scriviamo così perché sono scese in campo tutte e quattro le coalizioni che si contenderanno la vittoria il prossimo 10 giugno per guidare il ridente paesino tirrenico.

Sono state manifestazioni importanti, che oltre alla presentazione dei candidati, hanno dato anche il via alle prime polemiche, che non mancano mai in una campagna elettorale che si rispetti.

I primi colpi li ha sparati il sindaco uscente, il caro dottoreRoberto Pizzuti, che per noi resterà sempre il “reuccio di pezza”. Pizzuti ha bollato come traditori il candidato a sindaco Leverino Bruno, suo vicesindaco per oltre tre anni e poi passato all’opposizione sbattendogli in faccia la delega ricevuta all’indomani della vittoria di cinque anni fa ed il suo ormai ex assessore Fabio Frangella che, terminato il quinquennio, si è candidato con un’altra lista e precisamente “E’ Ora San Lucido” capeggiata daFrancesco Sgroi.

Non poteva mancare al nostro caro Pizzuti l’angolo familiare ovvero le accuse al suo cognatino Franco Nunziata, anche lui di nuovo in campo stavolta da candidato a consigliere nella stessa lista capeggiata da Francesco Sgroi. Sono stati toni duri quelli usati dal nostro “reuccio di pezza” in particolare verso il suo ex vicesindaco. Leverino Bruno, dal canto suo, non si è fatto pregare nel rispondergli con altrettanta durezza e con veemenza ha pure risposto al duo Pagnotta-Staffache aveva presentato qualche giorno prima la lista che il Pd ha creato salvo poi far sparire il proprio logo e presentarla come lista civica con il nome del candidato a sindaco, per l’appunto Antonio Staffa.

Ad Antonio Staffa, Bruno ha dedicato pillole di veleno ricordandogli tutti i fallimenti risalenti al periodo nel quale fu sindaco e richiamando qualche suo candidato – Orazio Bruno – alla coerenza, viste le accuse rivolte allo stesso Staffa cinque anni fa. Ma il colpo da kappaò alla coppia Pagnotta (segretario dello scomparso Pd)- Staffa, Leverino Bruno lo ha assestato quando ha ricordato la convocazione avuta qualche mese fa per aderire al progetto Pd (allora si chiamava ancora così). Colpi da campagna elettorale ma anche dimostrazione della confusione in cui versano gli ex Pd anche in quel di San Lucido.

Certo, poi c’è stata anche la controreplica di Staffa ma la cosa che sta più intrigando tutti a San Lucido è scoprire il motivo per cui Staffa si concentri su Bruno, che anche se partito con Pizzuti, poi lo ha mollato e non dica una sola parola nei confronti del suo degno successore nella distruzione di San Lucido. Un riferimento, un’accusa, una denuncia pubblica: nulla di tutto questo verso il nostro “reuccio di pezza”, anzi il suo fido braccio destro Pagnotta nel primo intervento pubblico ha addirittura espresso solidarietà allo stesso Pizzuti seduto in prima fila.

Non siamo stati colti dal primo sole d’estate: è successo proprio questo. Il segretario dell’ex Pd di San Lucido ha espresso solidarietà al sindaco uscente al quale per mesi ha dedicato di tutto e di più tanto da prendersi anche qualche querela. Oggi invece lo accarezza per l’abbandono dei consiglieri di cui abbiamo scritto. Noi siamo abituati a quanto succede a Cosenza dove fra il cazzaro e la sua finta opposizione c’è amore invece che contrapposizione ma questa non l’avevamo ancora sentita. E come ciliegina sulla torta questo esempio di onestà che è il segretario del Pd scomparso, forte di un incarico che ha all’ASP, gira fra gli esercenti pubblici di San Lucido minacciando rappresaglie ed altro se non voteranno la lista Staffa. Ma forse Staffa, oltre a pensare al suo padre spirituale ed a Rita Levi Montalcini, starà anche pensando che ci possa essere la possibilità che il nostro ”reuccio di pezza” gli restituisca quanto tolto cinque anni fa. Peccato – per lui – che queste pratiche i cittadini le conoscano molto bene e le definiscano molto semplicemente inciuci.

Nel frattempo anche la lista capeggiata da Francesco Sgroi si è presentata davanti ad una bella cornice di folla composta da tanti giovani e non e fra i tanti non giovani hanno trovato posto anche il loro tanto chiaccherato e anche da noi non stimato candidato a consigliere Nunziata.

A presto, perché stiamo verificando la notizia che ci è pervenuta sul vero motivo della rottura fra Pizzuti e Bruno e, se fosse vera, ci sarebbe davvero da divertirsi.

 

Fonte Iacchitè