TIS, Signorelli (Riparte il Futuro): “Documentazione incompleta e male interpretata. Noi lavoriamo, non ci fermiamo a un comunicato”.
La stabilizzazione dei ventuno Tirocinanti di Inclusione Sociale del Comune di Paola è una vicenda complessa, che coinvolge lavoratori e famiglie in attesa di risposte concrete. Si tratta di una procedura che richiede il rispetto di precisi vincoli normativi e autorizzativi, imposti dalla particolare condizione finanziaria dell’Ente, attualmente impegnato in un Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale. È in questo quadro che va letta ogni comunicazione pubblica sull’argomento, con rigore e senso di responsabilità verso chi aspetta.In merito alla nota a firma dei consiglieri Graziano Di Natale, Giovanni Politano e Antonio Cassano, riteniamo doveroso un chiarimento netto e fondato sui fatti, perché la documentazione richiamata dai tre consiglieri è incompleta ed è stata erroneamente interpretata.Viene citata, infatti, la sola Decisione COSFEL n. 300 del 17 dicembre 2025, omettendo elementi essenziali che ne stravolgono il senso complessivo. Con quella decisione la Commissione ha approvato la deliberazione di Giunta Comunale n. 68 del 15 ottobre 2025 limitatamente alle assunzioni eterofinanziate, chiedendo contestualmente un supplemento di istruttoria per tutte le restanti assunzioni di personale — tra cui la stabilizzazione dei TIS — a fronte della rimodulazione del piano di riequilibrio conseguente alla rinuncia al Fondo di rotazione. Una rinuncia decisa proprio nella precedente consiliatura di cui sono stati protagonisti gli stessi consiglieri Di Natale e Politano, che oggi dovrebbero spiegare pubblicamente le ragioni di una scelta che ha reso più complesso, e non più semplice, l’intero percorso autorizzativo. Viene inoltre taciuto il provvedimento del 4 febbraio 2026, con cui la Direzione Centrale per le Autonomie del Ministero dell’Interno ha precisato che la stabilizzazione dei TIS non risulta ancora autorizzata e che l’Ente deve preliminarmente approvare il bilancio di previsione 2026/2028 prima di poter presentare nuova istanza alla COSFEL. Citare solo una parte della documentazione non è informare, è fuorviare. Come gruppo consiliare Riparte il Futuro abbiamo operato con spirito ben diverso. Siamo stati fisicamente tre volte presso gli uffici della Regione Calabria per confrontarci direttamente con i referenti del Dipartimento competente. Abbiamo partecipato alle riunioni sindacali per mantenere i ventuno tirocinanti costantemente e correttamente informati sullo stato reale della procedura. Stiamo lavorando in stretto coordinamento con l’Amministrazione comunale, anche a seguito del confronto con la CGIL di Paola, perché la vertenza dei tirocinanti è una questione sociale che richiede soluzioni concrete, non comunicati. Lo facciamo con un senso di responsabilità istituzionale che non ammette deroghe, perché il nostro unico obiettivo è impedire che questi ventuno lavoratori restino senza occupazione.È proprio per questo che rivolgiamo un appello alla responsabilità anche ai tre consiglieri di opposizione. Di fronte a un’emergenza di questa portata, strumentalizzare una vicenda così delicata per colpire l’Amministrazione con finalità propagandistiche non è solo scorretto sul piano politico, ma rischia di ripercuotersi direttamente su questi lavoratori e sulle loro famiglie.Va riconosciuto il lavoro dell’Assessore Saragò, che ha individuato con tempestività le coperture economiche necessarie e ha adempiuto a quanto richiesto dalla COSFEL e dalla Regione Calabria. Ci rimettiamo inoltre alle parole del Sindaco, che ha manifestato pubblicamente e senza ambiguità la volontà dell’Ente di procedere alla stabilizzazione.La procedura non è sospesa né bloccata. È in attesa di una determinazione definitiva della COSFEL, che ci auguriamo arrivi positivo e in tempo utile. Su questo, e non sulle polemiche, dovremmo essere tutti concentrati, maggioranza e minoranza.




































