“Zona Rossa nella provincia di Cosenza. Sarebbe la richiesta che, insieme a tutti i colleghi Primi Cittadini, abbiamo formulato in sede di Conferenza dei Sindaci”. È quanto afferma il primo cittadino del comune di Fuscaldo, nonché consigliere Provinciale, Gianfranco Ramundo, che così prosegue illustrando i contenuti della riunione:
“Al Presidente Flavio Stasi abbiamo chiesto di farsi portavoce, verso la Prefettura e verso l’Azienda Sanitaria Provinciale, della grande preoccupazione, che cresce, di ora in ora, nelle nostre comunità e tra i nostri concittadini, a causa dell’esplosione dei contagi sul territorio provinciale ed a causa del rischio di collasso del sistema ospedaliero”.

Il primo cittadino, si sofferma sulla situazione epidemiologica in essere nel comune Tirrenico

“È chiaro, che, a Fuscaldo, non ci sono le condizioni – grazie a Dio, aggiungo – per dichiarare la zona rossa (50 positivi, quasi tutti asintomatici, su una popolazione di oltre 8000 abitanti), ma credo sia importantissimo offrire un segnale di unità e fare squadra tra tutti i Comuni.

Per tale motivo -Prosegue Ramundo- abbiamo chiesto la dichiarazione, per l’intera provincia di Cosenza, di area ad elevato rischio di contagi e, pertanto, la classificazione a zona rossa.
Personalmente, ho anche chiesto maggiori controlli sul territorio e maggiore supporto per le Forze dell’Ordine.

C’è, infatti, un clima di incertezza e di superficialità, che non va assolutamente bene ed è in queste settimane di picco pandemico, che è indispensabile e necessario mantenere la barra a dritta e tutelare la nostra popolazione, senza tentennamenti e con determinazione.

Vi terrò aggiornati sulle decisioni che saranno assunte”.

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