CETRARO- «La Giunta Aieta ha disatteso le decisioni assunte all’unanimità dalla Commissione Bilancio e Lavori Pubblici in merito alla realizzazione del Centro pastorale. Nella seduta di venerdì 26 giugno 2026, al termine di un’ampia discussione e alla presenza del tecnico comunale e del progettista incaricato, la Commissione aveva unanimemente deciso di portare il progetto all’approvazione del Consiglio comunale del 30 giugno, esprimendo parere favorevole alla variante urbanistica, subordinandolo però alla sottoscrizione di uno schema di convenzione. Tale documento avrebbe dovuto definire con chiarezza i principi e i requisiti necessari a garantire la pubblica utilità dell’intervento, nonché assicurare la copertura finanziaria integrale dell’opera, con particolare riferimento alla quota non ricompresa nel finanziamento della CEI. Nel corso del Consiglio comunale del 30 giugno, invece, la minoranza è stata informata dal Sindaco, senza alcun preavviso e in modo irrispettoso nei confronti del lavoro svolto dalla Commissione, che la votazione sarebbe stata rinviata proprio perché la convenzione risultava ancora da concordare con la parte proponente, ossia il parroco Don Loris Sbarra, come peraltro aveva precisato l’architetto Quercia durante la riunione della Commissione. Sorprende, tuttavia, che il Sindaco, anziché confrontarsi con il proponente per definire i contenuti della convenzione, abbia scelto di interloquire esclusivamente con il responsabile dell’Ufficio Tecnico della Curia, senza coinvolgere né informare la minoranza che, considerato il tentativo di mistificare e ribaltare quanto già concordato, abbandona l’aula consiliare.
Un comportamento che appare in contrasto con il metodo condiviso stabilito dalla Commissione e che svilisce il lavoro svolto all’unanimità, alimentando dubbi sulla volontà dell’Amministrazione di rispettare gli impegni assunti e di garantire un percorso trasparente e partecipato. Ci troviamo di fronte a un sindaco che gioca al gioco delle tre carte, approfittando della pazienza di una comunità che aspetta invano un’opera di straordinaria importanza in un territorio devastato dalla marginalità sociale. Il primo cittadino si improvvisa mago: dice e disdice, fa e disfa, con l’unico reale obiettivo di perdere tempo. La verità, alla fine, è una sola e rimarrà tale: il sindaco e tutta la sua giunta, semplicemente, non vogliono che quest’opera si faccia». È quanto dichiara il gruppo di minoranza del comune di Forza Italia a Cetraro.

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