Ernesto Alecci attacca la Giunta Occhiuto: «Mentre la Calabria affonda nelle emergenze, la maggioranza pensa solo a moltiplicare gli incarichi». Il capogruppo Alecci: “abbiamo vissuto una delle pagine più tristi della recente storia politica della nostra regione. Il Centrodestra si è reso protagonista di un vero e proprio tradimento nei confronti dei cittadini calabresi. Questi soldi pubblici dovevano essere spesi per rispondere alle emergenze.”
Il Consiglio Regionale di ieri è stata una delle pagine più tristi della recente storia politica della nostra regione. Abbandonare l’aula al momento del voto sulla legge che ha introdotto le figure dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta è stato un atto dovuto. Come detto pubblicamente in aula noi del Partito Democratico e dell’intera minoranza non solo non volevamo essere complici, ma nemmeno testimoni oculari di un vero e proprio tradimento perpetrato contro i cittadini calabresi. Nei mesi scorsi e anche ieri in aula ci eravamo fatti portavoce di numerosi emendamenti a questa legge vergognosa, al fine di mitigarne i costi, riducendo la spesa di denaro pubblico. La maggioranza di Centrodestra non ci ha ascoltato, e così queste nuove figure, di cui ancora non si capisce il ruolo o gli obiettivi, insieme alle loro strutture di collaborazione costeranno alla Regione Calabria centinaia di migliaia di euro all’anno.In una regione che ha bisogno di tutto, dai servizi sanitari essenziali alla tutela dei territori, dai trasporti alle borse di studio per trattenere i giovani, dal lavoro al finanziamento degli interventi nelle politiche sociali, è facile comprendere come queste economie avrebbero dovuto essere spese in altro modo. Tra tante emergenze, la maggioranza ha deciso di soddisfare solo le proprie esigenze, e cioè avere più poltrone, avere più posti da assegnare per far quadrare i propri conti interni, poter esercitare più potere. E tutto questo con una semplice nomina diretta da parte del Presidente, senza nessun cenno alla meritocrazia, senza alcuna garanzia di produttività.Il testo è stato presentato, inoltre, come un “intervento di manutenzione normativa”. Parole quasi senza senso, quasi a voler mascherare la “magagna” sottostante. Ma i giochi di parole non possono bastare a nascondere un atto vergognoso che qualche rappresentante del Centrodestra ha provato, non sappiamo con quale coraggio, a difendere. Ma, mentre appare sempre più evidente il distacco dalle dinamiche regionali del Presidente Occhiuto, che probabilmente già pensa al “suo” futuro piuttosto che a quello della nostra regione, chi ha proposto e votato questa legge oggi, prima o poi dovrà renderne conto agli elettori. Evidentemente la lezione del referendum non è stata assorbita da tutti. Chi continua a pensare che i cittadini sono disattenti, inermi, lontani dalla politica probabilmente non ha capito nulla.




































