BELVEDERE MARITTIMO– «Le difficoltà a Belvedere Marittimo non arrivano mai da sole, ma pare che l’amministrazione faccia di tutto per crearne di nuove, proprio quando la cittadinanza è già allo stremo». Esordisce così Ugo Massimilla consigliere di minoranza del gruppo Impegno Comune, facendosi portavoce di una giornata di disagi che ha colpito la cittadina tirrenica. Al centro delle polemiche, un mix esplosivo di disservizi che sta mettendo a dura prova la pazienza dei residenti: da un lato l’emergenza idrica che vede interi quartieri senz’acqua da quasi ventiquattr’ore, dall’altro una gestione della viabilità definita dai più “surreale”. Le immagini che circolano sui social mostrano code e clacson spianati proprio davanti alle scuole, nel delicato orario di uscita degli studenti. Il paradosso, sollevato con forza da Massimilla, riguarda la scelta temporale dei lavori di manutenzione: «Rifare le strisce pedonali e posizionare birilli in mezzo alla carreggiata nel momento di massimo afflusso scolastico è la prova lampante di una totale mancanza di programmazione e di rispetto verso i cittadini». La tensione tra gli automobilisti è arrivata a livelli di guardia, con alcuni passanti che, esasperati dalla mezz’ora di attesa sotto il sole, sono scesi dalle auto per rimuovere autonomamente i coni stradali e liberare il passaggio.




































